Vicenza - sfilano gli studenti

Mercoledì 26 settembre 2007

In questi giorni le scuole a Vicenza sono in movimento perchè i presidi hanno alzato la durata delle ore da 50 a 60 minuti e alcune scuole iniziano alle 7.30. Oltre a ciò i trasporti sono ancora pessimi e hanno aumentato i prezzi.
Oggi riuscito corteo studentesco nonostante la pioggia. Si parla di oltre 2000 persone, anche se tva dice 1000. Davanti al Comune sono stati attacchinati dei manifesti, mentre davanti alle aim sono stati gettati sacchetti dell’immondizia e scritto con la vernice "vergogna". di seguito il comunicato:

Nonostante una pioggia battente questa mattina moltissimi studenti sono scesi in piazza per una situazione non più sostenibile. Ogni anno si presenta sempre il solito problema: aumenti dei prezzi dei trasporti abbinati a un servizio che non migliora. Il tutto aggravato dall’anticipo dell’inizio dell’orario scolastico alle 7.30 e il passaggio alle ore da 60 minuti.
E’ normale che gli studenti si facciano sentire e protestino, perchè non è giusto che siano loro ad essere penalizzati a causa dell’incapacità dell’assessore Cicero, delle Aim e FTV di risolvere il problema del trasporto scolastico.
Gli studenti non possono essere costretti ad alzarsi prestissimo e a tornare a casa a pomeriggio inoltrato, perchè questi non sono in grado di organizzare e potenziare un servizio. La soluzione non è diversificare gli orari di entrata, ma aumentare le corse e i mezzi.
Tutto questo è stato rimarcato nella manifestazione di oggi quando sotto il Comune sono stati attaccati dei manifesti e davanti all’entrata delle Aim sono stati depositati dei sacchetti dell’immondizia.
Oggi non è il culmine, ma solo una tappa di un percorso di mobilitazioni.
La forza di queste iniziative sta tutta nella totale autonomia degli studenti, che dal basso e in maniera autorganizzata stanno organizzando sia forme di protesta nelle singole scuole sia momenti unitari.
Non vogliamo quindi essere strumentalizzati dai partiti nè da esponenti politici di emtrambi gli schieramenti.
Questa è una battaglia degli studenti e tale deve rimanere.
-  [ audio ]