dal Resto del Carlino del 18 settembre 2007

Rimini: Blitz al Centro Sociale Paz, Forza Nuova ancora in carcere. Dieci ordinanze dal gip di Bologna

Rimini - Giovedì 18 ottobre 2007

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Dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere sono scattatate oggi nei confronti degli appartenenti al movimento politico Forza Nuova, fermati durante la notte del 25 settembre scorso.

Rimini, 18 ottobre 2007 - Il Gip di Bologna Marinella De Simone, su richiesta del Pm della Dda Elisabetta Melotti, ha emesso dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti degli appartenenti del movimento politico Forza Nuova che erano stati fermati dai carabinieri di Rimini la notte del 25 settembre prima che compissero un blitz vandalico ai danni del centro sociale occupato Paz.

Il Gip di Rimini, dopo la convalida del fermo, aveva emesso il 28 settembre un’ordinanza con cui stabiliva gli arresti domiciliari per uno degli indagati e la custodia in carcere per altri dieci individui, rimandando al gip distrettuale di Bologna la competenza per l’aggravante della finalita’ di terrorismo e eversione.

I dieci sono tutti accusati di concorso in tentato incendio e tentato sequestro di persona, aggravati dal numero delle persone che vi hanno preso parte, dall’aver determinato a commettere i reati anche minorenni e dall’aver agito con finalita’ di terrorismo e di eversione. A carico di C. B., bolognese di 67 anni, residente a Rimini, arrestato il 25 settembre e indagato per le stesse ipotesi di reato in concorso con gli altri dieci, il Gip non ha emesso alcun provvedimento, perchè il Pm Melotti aveva revocato la richiesta di misura restrittiva, non sussistendo piu’ l’esigenza cautelare (dopo l’interrogatorio del 10 ottobre).

L’intervento dei carabinieri il 25 settembre era scattato perche’ le indagini avevano accertato che un numero consistente di forzanovisti stava progettando un’irruzione all’ interno del laboratorio occupato Paz, a Rimini, per sequestrare temporaneamente l’unico frequentatore del centro che abita stabilmente nella struttura, con il successivo intento di danneggiare e incendiare la struttura.