
SCIOPERO SOCIALE CONTRO LA PRECARIZZAZIONE DELLA VITA
Il 12 ottobre in tutta Italia, come a Parma, sono scesi in piazza migliaia di studenti per manifestare il proprio dissenso sulla riforma Fioroni.
Una riforma che prevede da un lato finanziamenti da parte di aziende alle scuole pubbliche, e dall’altro sempre più finanziamenti statali alle scuole private, seguendo il modello americano e la conseguente aziendalizzazione, che mercifica cultura e saperi.
Lo studente diventa solo potenziale consumatore, cui viene negato il diritto al libero sapere, diritto alla formazione e all’istruzione, in una dinamica di continuo controllo, che distrugge e inibisce il confronto critico tra gli studenti.
Viviamo quindi anche noi in una situazione precaria, perché ormai anche la cultura sta diventando precaria, e la scuola sempre più selettiva, sempre più luogo di controllo, business e investimenti di mercato.
Non abbiamo nessuna garanzia per il futuro, siamo già precari in partenza. Pensiamo invece che la cultura, i saperi, e i beni comuni come la scuola, debbano rimanere incontaminati dal denaro e dal controllo; la scuola deve essere libera, un luogo di confronto, di formazione critica, accessibile a tutti.
9 NOVEMBRE
PIAZZALE RONDANI ORE 8.00
CORTEO CITTADINO
COLLETIVO STUDENTI MEDI SPAM
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