Ieri a Genova al "Teatro degli Zingari" si è svolta un’assemblea tra tutte le varie anime che nel 2001 avevano costruito le straordinarie giornate delle contestazioni al G8.
Su contenuti chiari, cioè quelli di tornare in piazza contro la repressione e i processi politici contro i movimenti, in solidarietà ai 25 imputati, l’assemblea di ieri ha avuto lo scopo di allargare la partecipazione al 17.
"I processi di Genova e Cosenza rappresentano una vendetta di stato nei confronti di chi osa contestare il potere e il tentativo di riscrivere la storia a uso e consumo del potere" dice Luca Casarini, che continua - "uno dei nodi materiali che poniamo a chi è dentro le istituzioni e che vuole venire a Genova è quello di garantire il diritto a manifestare, cioè ai trasporti".

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