
Trento - In solidarietà ai blocchi effettuati dai fratelli di Vicenza davanti ai cancelli della base militare, anche a Trento si sono inscenate manifestazioni di protesta. I militanti del Centro Sociale Bruno - una trentina - si sono recati verso le ore 16 e 30 davanti al Commissariato del Governo riuscendo ad occupare per più di mezz’ora l’atrio del palazzo di Corso 3 novembre per poi stazionare sulle scalinate bloccando le entrate con delle reti metalliche su cui è stato appeso uno striscione con scritto "No Dal Molin, Vicenza libera".
La manifestazione si è protratta fino alle ore 19 e ha coinvolto, oltre al gruppo del cs Bruno, molte altre persone tra cui gli attivisti del Comitato "No TAV" di Trento e Rovereto e alcuni esponenti della FILCAMS-CGIL, facendo raggiungere al presidio un numero significativo di presenze. Nel corso del presidio è stato letto l’appello del comitato vicentino ed è stata issata - sul pennone di fronte al palazzo del Governo - la bandiera del "No dal Molin".
Già da ieri sera - da Trento - si sono recati a Vicenza alcuni attivisti del Centro sociale Bruno e anche in queste ore continua una "staffetta solidale" che porta davanti ai cancelli della base americana diversi trentini.
La presentazione dell’iniziativa dalla voce di Federico Zappini, Cso Bruno di Trento.
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La conclusione dell’occupazione.
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Il resoconto dell’iniziativa con Stefano Bleggi, Cso Bruno di Trento.
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