
Questa mattina sono molte le persone e le realtà che hanno attraversato P.zza della Borsa dove si è svolto il presidio.
Nonostante la pioggia anche a Trieste, oltre ai sindacati di base, diverse realtà hanno animato l’iniziativa generalizando lo sciopero sociale e portando in piazza nuovi contenuti e nuove richieste. Dagli operatori sociali ai venditori precari migranti di P.zza Ponte Rosso "sotto sfratto" da parte della Giunta comunale, dagli studenti ai ricercatori precari degli istituti intenazionali che risiedono a Trieste, il precariato si è fatto sentire rivendicando reddito, diritti, trasporti. Non potevano mancare naturalmente le bandiere e le parole di solidarietà per la battaglia contro il Dal Molin che vede impegnati in questi giorni i cittadini di Vicenza nel blocco dell’aeroporto. Infine un invito ha concluso la mattinata: tutti a Genova il 17 novembre.
Da P.zza della Borsa la corrispondenza con l’intervista a Luca Tornatore, ricercatore precario.
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Cronaca multimediale dello sciopero sociale nelle altre città