Omicidio di Gabriele Sandri, ancora una storia di un abuso di potere

Lunedì 12 novembre 2007

Carlo Giuliani ucciso il 21 luglio al G8 di Genova 2001. Gli orrori e le torture di Bolzaneto.
Federico Aldovrandi ucciso il 25 settembre 2005 a Ferrara. Aldo Bianzino ucciso nella notte tra il 13 e il 14 ottobre nel carcere di Capanne a Perugia.
Sono solo alcune delle tristi e inaccettabili storie di omicidi avvenuti per mano delle forze dell’ordine. Storie di arroganza e abuso di potere. Storie per cui l’impunità è garantita.

Ieri è successo di nuovo. Gabriele Sandri, giovane tifoso della Lazio, è stato ucciso in un autogrill vicino ad Arezzo, un episodio che non riguarda gli ultras, il mondo del calcio, le curve.
Di fronte all’inaccettabile morte di un ragazzo di 28 anni ucciso da un colpo di pistola partito dall’arma di un poliziotto, le partite non vengono fermate, l’informazione viene distorta, il problema è sempre la "violenza dei tifosi". Per le strade si scatena la rabbia.

Questa vicenda al di là della cronaca, interroga tutti noi e ci fa ripetere con ancora più forza: tutti a Genova il 17 novembre per dire che non accettiamo che la nostra storia, sia riscritta ad uso e consumo del potere.
Ci andremo in treno, tutti insieme, perché è un nostro diritto e dobbiamo conquistarcelo.

Links
Piazza Carlo Giuliani
Blog Federico Aldrovandi
Blog Verità per Aldo

* Logo di articolo tratto dalla galleria fotografica della manifestazione Verità per Aldo Bianzino - Perugia 10 novembre