Bologna – Ennesima tragedia legata al disagio abitativo.

Bologna - Lunedì 19 novembre 2007
Un bimbo romeno di quattro anni è morto in un incendio divampato prima dell’alba nella fatiscente abitazione in cui viveva con la famiglia nel quartiere di Borgo Panigale, periferia ovest di Bologna, nei pressi dell’aeroporto Guglielmo Marconi.

Ennesima tragedia legata al disagio abitativo e alla marginalizzazione soprattutto dei migranti. Questa mattina un bambino di quattro anni è morto a Bologna, nell’incendio che ha distrutto la fatiscente abitazione in cui viveva con la sua famiglia. I due fratellini della vittima, sono in gravi condizioni al centro grandi ustionati dell’ospedale di Parma. La famiglia aveva preso in affitto i tre locali in Via del Triumvirato 125, dove stamane si è svolta la tragedia. La casa, fatta di mattoni e con il tetto in lamiera, era di circa 50 metri quadrati divisa in tre ambienti e sorgeva nell vicinanze della tangenziale, vicino all’aeroporto Marconi.
L’incendio, per ora non sembra essere di natura dolosa e forse è stato causato dalle stufette elettriche o dalla bombola di gas che la famiglia del piccolo utilizzava per riscaldarsi.
Questa ennesima grave tragedia è l’emblema della condizione di precarietà e di difficoltà in cui vivono i cittadini stranieri nelle nostre città.
Il problema abitativo è reale e sempre più grave nella città di Bologna. Da una parte i finanziamenti per le politiche sociali vengono sempre più compressi nelle politiche securitarie, dall’altra in queste situazioni di disagio abitativo si innestano gravi meccanismi di speculazione e business.

Con Neva Cocchi della redazione di Melting Pot – Emilia Romagna, abbiamo fatto alcune riflessioni su queste emergenze.

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