
Questa mattina, una cinquantina di attivisti dell’associazione Città Migrante hanno indetto un presidio con conferenza stampa per reclamare il diritto al corrispettivo per prestazioni lavorative all’interno di cantieri edili.
Diverse persone, dipendenti da Ital Edil, azienda edile di Reggio Emilia, hanno denunciato il fatto di non aver ricevuto il salario pattuito per la prestazione svolta.
Il presidio si è svolto davanti alla sede di Technological Building 7, poiché i lavoratori hanno riferito che tutto il personale che prima si trovava nella sede di Ital Edil (i cui uffici ora appaiono deserti) si trova ora negli uffici di questa ditta.
Una delegazione di lavoratori è riuscita ad incontrare Marco Pozza, direttore tecnico dell’azienda, che si difendeva dalle accuse di questi affermando che le persone non vengono pagate a causa degli insoluti delle ditte appaltatrici.
Il dato di fatto rimane comunque che questi lavoratori, a più di un anno di distanza dalle prestazioni effettuate nei cantieri, non hanno ancora ricevuto i compensi dovuti.
L’incontro si è concluso, dopo più di un’ora di trattative, con la promessa dell’azienda di ricevere i lavoratori entro venerdì 29 febbraio per trovare una soluzione a questi problemi.
Links:
comunicato dell’ass. Città Migrante
[ vai all’articolo ]
Multimedia:
Intervento di Federica, ass. Città Migrante
[ audio 01 ]
Intervista a Fatih, lavoratore coinvolto nella vicenda
[ audio 02 ]
galleria fotografica