Montebelluna (TV), sabato 8 marzo in piazza Negrelli ore 14:30 - La libertà è autodeterminazione.

La libertà è autodeterminazione. Basta razzismo, basta omofobia!!

Global Project Treviso - Giovedì 6 marzo 2008

Siamo venuti a conoscenza che a Montebelluna, sabato 8 Marzo, si terrà l’inaugurazione di una sede di “Forza Nuova”, gruppo xenofobo che in questi anni si è reso protagonista di aggressioni, pestaggi, intimidazioni nei confronti di cittadini migranti, di giovani cosiddetti "alternativi", di semplici cittadini.
Abbiamo visto come questo gruppo sia agevolato dai linguaggi e dalle coperture politiche, e non solo, di certi partiti,in primis la Lega Nord, e di come si inserisca in un clima di intolleranza e discriminazione che attraversa in parte i nostri territori. Nel periodo dove tutti parlano di "sicurezza" noi ci interroghiamo su quale "sicurezza" cerchiamo. Noi pensiamo a quella dove le persone con le loro diversità e specificità, siano esse sessuali, di razza, di religione, si sentano libere di circolare per le nostre città senza aver paura di essere aggrediti da quattro imbecilli!!!!
Oltre a credere che tale gruppo sia incostituzionale, ci fa indignare l’occasione in cui viene aperta questa sede.
Nella giornata dell’8 Marzo infatti, quello che ci spaventa non è tanto l’agitare di vecchi e passati fantasmi da parte di un manipolo di invasati, fantasmi che oramai sono sconfitti, ma ciò che sta avvenendo in un panorama più ampio, di cui questi individui rappresentano la punta di lancia e la compagine più becera.
Da molto tempo e da più parti infatti è cominciata una campagna mediatica e politica che vuole andare a ridefinire a ribasso alcune conquiste sociali e civili avvenute nel nostro paese trent’anni fa. Ciò che risulta aberrante e pericoloso è il fatto che tutta questa discussione vuole andare a toccare e regolamentare la sfera più intima dell’individuo. L’autodeterminazione del proprio corpo, della propria sessualità, dei propri affetti, dei propri stili di vita sono oggi messi in pericolo da una schieramento trasversale fatto di politici catto-integralisti e da una parte della chiesa cattolica che fa proprio un moralismo bigotto ed intollerante che vuole emarginare delle persone arbitrariamente definite diverse.
Ed è così che avviene un attacco anche nel concreto a chi esprime queste “diversità” come le sparate di Gentilini sugli omosessuali, gli attacchi alla legge 194 sull’aborto, alla criminalizzazione delle prostitute e dei migranti, ai provvedimenti repressivi su chi fa uso di sostanze stupefacenti.
Vi è un unico filo conduttore fra tutte queste tematiche ed è la logica con cui vengono affrontate, non si capisce infatti che tutte queste sono contraddizioni che la nostra società esprime, ma si tenta di arrestarle con una logica proibizionista, che oltre a risultare inutile, risulta essere pure dannosa.
Infatti questi provvedimenti proibizionisti e liberticidi creano danni sociali irreparabili, basti pensare a quante persone si sono suicidate per essere finite in galera per pochi grammi di Marijuana, a tutte quelle persone che sono ancora in galera e chi, come Aldo o Federico, sono morti per gli abusi della polizia, a tutte quelle donne che sono state, sono e saranno costrette a praticare l’aborto clandestino andando in contro a danni fisici e psichici irreparabili, a tutte quelle persone che sono costrette a vivere nascondendosi a causa della loro sessualità, a tutti quei ragazzi che questo peso non sono riusciti a sopportarlo, a tutte quelle persone che pur lavorando nel nostro paese devono nascondersi perché privi di un foglio di carta o per il colore della propria pelle. Questi sono solo alcuni aspetti di ciò che il proibizionismo moralista alimenta e che, con le discussioni di questi giorni, si rischia di far aumentare in maniera esponenziale. Ed è per questo che crediamo sia indispensabile che questa battaglia sia assunta da tutti, al di fuori del pensiero moralista che porta ad immaginare che a noi non possa capitare mai, perché riguarda la libertà di tutti, per l’autodeterminazione del proprio corpo, della propria sessualità, delle proprie scelte, DELLA PROPRIA VITA.
Su questa base e su ciò che sappiamo di Forza Nuova, invitiamo tutti i cittadini della provincia di Treviso a prendere posizione e a scendere in piazza Sabato 8 Marzo in Piazza Negrelli a Montebelluna, dalle ore 14.30 alle 19.30 per dire NO ad ogni forma di discriminazione e per far capire a chi questi discorsi porta avanti che non è accettato nel nostro territorio.

Clicca qui per scaricare la locandina

Collettivo PreOccupazione
Laboratorio Sociale UbikLab


Ricordiamo inoltre l’appuntamento per il giorno
Giovedì 6 marzo alle ore 21
a Montebelluna (TV) presso il Cinema Italia:

Verso le giornate [r]Esistenti 2008

Proiezione del video tratto dalla rappresentazione teatrale

MAI MORTI
di Reanto Sarti, recitato da Bepo Storti

per diffondere e difendere gli ideali della Resistenza!!

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Coordinamento 25 aprile
A.N.P.I Treviso
UBiKLab
Collettivo PreOccupAzione