Bologna, TpO - Boicotta chi decide per Te!

Global Project Bologna - Sabato 8 marzo 2008
Guarda il contributo video del presidio

I tanti farmacisti in Italia che con subdoli e falsi pretesti si rifiutano di vendere la pillola del giorno dopo appellandosi al diritto di esercitare l’obiezione di coscienza, violano un obbligo professionale senza alcuna legittimità a farlo: “I farmacisti non possono rifiutarsi di vendere le specialità medicinali di cui siano provvisti e di spedire ricette firmate da un medico per medicinali esistenti nella farmacia. I farmaci richiesti di specialità medicinali nazionali, di cui non siano provvisti, sono tenuti a procurarli nel più breve tempo possibile, purché il richiedente anticipi l’ammontare delle spese di porto” - art. 328, comma 1, c.p. (Rifiuto d’atti d’ufficio), è contrario all’art. 38 del R.D. del 30 settembre 1938, n. 1702

Invitiamo tutt@ a boicottare gli esercizi commerciali che praticano questo abuso. Scardiniamo dal basso il meccanismo che attacca l’autodeterminazione dei nostri corpi e delle nostre esistenze.