
La contestazione blocca la discussione e il consiglio comunale di fatto non ha luogo. La decisione circa l’adozione della variante urbanistica per il terreno su cui dovrebbe sorgere l’impianto, privato, per la produzione di bioetanolo sta di fatto paralizzando l’attività amministrativa a Tortona. dopo il nulla di fatto di dieci giorni fa, una nuova seduta non ha praticamente sortito esito per le contestazioni inscenate dagli esponenti del comitato Per Rivalta Vivibile e da membri dei partiti della sinistra radicale, delle associazioni ambientaliste e di altri vari contestatori che si riconoscono in quell’area, tutti chiaramente contrari alla realizzazione dell’impianto. All’avvio del primo punto all’ordine del giorno si è scatenata la contestazione, con il pubblico che ha incominciato a criticare apertamente l’atteggiamento dei politici e a urlare slogan e applaudire ironicamente. il presidente del consiglio comunale Paolo Ronchetti ha sospeso due volte la seduta, poi alla terza sospensione, come da regolamento, la discussione è stata rinviata con un nulla di fatto.
La situazione sta diventando parecchio complicata, poiché l’ostruzionismo sta minacciando la paralisi per ogni attività amministrativa e ci sono valide ragioni per credere che alla prossima convocazione la situazione non sarà differente.
La sensazione inoltre è che a molti politici il disordine abbia fatto comodo, poichè impedisce di arrivare al voto e quindi all’assunzione di responsabilità non condivise individualmente o impopolari