Vicenza - Siamo indignati, ora basta! Ieri contestazione a Veltroni e corteo

Vicenza - Mercoledì 12 marzo 2008

Per avere le prime notizie sul guasto all’oleodotto NATO che porta il cherosene arricchito alla base militare Usa di Aviano avvenuto 2 giorni fa a Vicenza sono dovute passare ben 12 ore.
Un black out comunicativo sia a livello locale che sui quotidiani nazionali, inspiegabile.
Ma quali sono i danni ambientali provocati dall’incidente?
Temiamo che a questa domanda sarà difficile trovare risposta. Di sicuro il guasto è avvenuto in una zona di ricarica della falda acquifera vicentina che fornisce di acqua potabile oltre alla provincia di Vicenza anche quella di Padova. Uno dei bacini idrici sotterranei più grandi d’Europa.
Intanto la procura apre un fascicolo di inchiesta per far luce sulla vicenda.
Dopo la contestazione a Walter Veltroni, ieri sera in centinaia hanno manifestato davanti alla Prefettura.
"Dobbiamo mettere in campo una mobilitazione permanente che usi questo disastro ambientale, per impedire un altro disastro ancora più grande: quello della nuova base NATO. Siamo qui per dire adesso basta", diceva dal megafono durante l’iniziativa.
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Vedi anche:
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Vicenza, 11.03.08 - Incidente all’oleodotto militare: disastro ambientale!

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