Iraq - Soldati Usa uccidono bambina di 10 anni

Giovedì 13 marzo 2008
Una bambina di circa dieci anni è stata uccisa ieri da un convoglio di soldati Usa nei pressi della provincia di Diyala, a nord della capitale Baghdad. I soldati, a bordo di un convoglio, avrebbero sparato un colpo di avvertimento nei pressi di un’altra donna, che sembrava stesse facendo dei segnali a qualcuno durante il passaggio del convoglio. Ritenendo che la donna potesse essere il "palo" per un possibile attentato, i soldati le hanno sparato vicino, colpendo però la bambina, la quale è morta durante il trasporto in ospedale.
Ancora cronaca dai fronti di guerra: Miliziani sciiti hanno lanciato stamane almeno 11 missili contro una base dell’esercito americano a Kut, a circa 170 km a sudest della capitale Baghdad, secondo quanto riferito dalla polizia locale. In risposta, l’esercito Usa avrebbe lanciato una serie di colpi di mortaio contro il quartiere di Shudada, da cui provenivano i missili, uccidendo due persone e ferendone altre quattro. Al momento non è chiaro se le vittime fossero miliziani o civili. Il distretto è una delle roccaforti dell’esercito del Mahdi, la milizia guidata da Moqtada al-Sadr, scontratasi ieri con le forze di sicurezza nonostante il recente rinnovo di un cessate-il-fuoco di sei mesi.
La guerra in Iraq, scoppiata nel marzo 2003,- ci ricorda oggi Peacereporter - ha provocato più di 80.000 vittime.