Kit antidroga, Kit dell’ignoranza

Milano - Venerdì 14 marzo 2008

Milano: parte la seconda fase dell’iniziativa "No alla droga – Parliamone in famiglia",ovvero il kit antidroga, distribuito a tutte le famiglie residenti a Milano con figli dai 13 ai 16 anni, dopo una prima sperimentazione che ha visto coinvolte, nella primavera scorsa, la Zona 6.
Vero e proprio proibizionismo fai-da-te, il kit dell’ignoranza è fallito già nella sua "prima edizione" (infatti sono pochissimi i genitori che hanno scelto di assumere metodi polizieschi verso i loro figli, anziché costruire con loro un dialogo).
Il kit antidroga, già disponibile nelle farmacie milanesi, non è altro che l’ennesimo provvedimento proibizionista e repressivo: viene proposto come deterrente all’uso di sostanze tra i giovani, quando non lo è. Infatti disincentivare ogni tipo di informazione nelle scuole e cercare di negare la possibilità di scelta non è una soluzione al problema della diffusione delle sostanze, non è un intervento di tutela e di prevenzione ma continua solamente a battere sul tasto della disinformazione sistematica in modo pericoloso e illeggittimo.
Nelle scuole non vi sono né corsi di educazione sessuale, sui rischi e sulle malattie (i distributori di preservativi vengono perfino negati agli studenti nelle scuole in cui ne fanno richiesta), nè lezioni sulle sostanze e sui rischi ad esse correlate.
Per noi è fondamentale oppore alla politica dell’ignoranza iniziative costruite dal basso, dai collettivi, prendendoci spazi di libertà e autonomia, autogestendoci e autodeterminandoci.
E laddove non ci siano, essere noi i primi a portare informazione e prevenzione anche sulle sostanze nelle nostre scuole, consapevoli che non si tratta di un tabù ma del modo migliore di affrontare il fenomeno, al fine di prevenire problemi che potrebbero derivare dall’ uso sconsiderato, e di ridurre i rischi legati al consumo.
La nostra scuola ha ben altri bisogni, non certo di inutili e pericolose azioni poliziesche, come le perquisizioni che troppo spesso vediamo nelle entrate delle scuole o nei corridoi, espressione della stessa mentalità di controllo del kit.
Vogliamo un sapere laico, antiproibizionista e libero da ogni morale bigotta, che ci aiuti ad autodeterminarci nelle nostre scelte e nelle nostre vite.

Coordinamento dei Collettivi Studenteschi di Milano e Provincia
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-  Vai allo speciale: Kit antidroga Fase 2, continua la campagna proibizionista della giunta