Bologna – I lavoratori del commercio si mobilitano

Martedì 18 marzo 2008

In questi giorni in alcune grandi catene di distribuzione sono avvenuti degli scioperi a sorpresa del personale per il rinnovo del contratto del commercio che si sta discutendo a livello nazionale. In particolare sabato 15 marzo, hanno incrociato le braccia per alcune ore i dipendenti del negozio Castorama in zona Lame e dell’Ikea si Casalecchio di Reno che è stata chiusa per alcune ore.
Lunedì 17, si sono fermati per alcune ore anche i dipendenti di Castorama sempre a Casalecchio di Reno. Sono previste altre mobilitazioni su tutto il territorio bolognese per venerdì 21 marzo.

I lavoratori, inquadrati con il contratto nazionale del commercio e terziario, sono in attesa di rinnovo da un anno e mezzo. La protesta è montata in seguito alle inaccettabili proposte fatte da Confcommercio nazionale al tavolo di rinnovo che prevedono: 55 euro di aumento lorde in due anni, la possibilità di derogare tutta la contrattazione là dove le aziende lo ritengano necessario, riduzione della retribuzione della malattia nei primi tre giorni, l’abolizione dello straordinario durante i giorni festivi, la previsione di ritoccare gli orari e di abbassare le retribuzione per i part time, la limitazione del diritto all’assemblea una deroghe al diritto al riposo dopo i sei giorni lavorati.

Delle proposte inaccettabili secondo i lavoratori bolognesi, proprio perché fatte da quelle grandi catene che in questi anni si sono arricchite grazie alle speculazioni. “Abbiamo deciso di mobilitarci per uscire dall’oblio e dal silenzio mediatico in cui sta avvenendo questo rinnovo di contratto sindacale”.

Abbiamo raccolto le testimonianze dei lavoratori
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