Sport sotto l’assedio - Carovana sportiva in Palestina, Marzo 2008

Padova - Mercoledì 19 marzo 2008

La carica dei 101 non sarà più solo il titolo di un film di animazione dopo la partenza della delegazione sportiva che si recherà nei territori palestinesi dal 23 al 30 marzo.
101 (centouno) giovani calciatori e calciatrici in prevalenza italiani (con alcuni rappresentati di altre nazioni europee) parteciperanno alla quarta edizione del torneo promosso dalla campagna “Sport sotto l’assedio”. Lo sport utilizzato come strumento di approfondimento del conflitto israelo – palestinese.

Partite di calcio femminile e maschile con le squadre dei villaggi e dei campi profughi palestinesi, ma anche incontri con associazioni, università e comitati popolari.
Chi già conosce la campagna di cooperazione Sport sotto l’assedio ci riconosce il coraggio di metterci in gioco senza tanti giri di parole.
Attraverseremo quei luoghi recentemente sconvolti dalla durissima offensiva dell’esercito israeliano che ha causato centinaia di vittime civili.
Giocheremo con la morte nel cuore per gli amici che non incontreremo perché uccisi o feriti da questa ennesima quanto inutile prova di forza del governo di Tel Aviv.
Nella Striscia di Gaza in collaborazione con l’Università di Al Aqsa saremo a Gaza City e Khan Younis ed infine con il Jabalia Youth Activity Center saremo a Jabalia Refugee Camp.

Nella West Bank inizieremo il nostro viaggio in compagnia di Stop the wall (campagna di denuncia contro gli effetti del muro dell’apartheid) dal villaggio di Jayyus (Scheda informativa) e nella città di Qalqilya. Raggiungeremo poi i nostri amici dell’Ibdaa Cultural Center nel campo profughi di Dehishee - Betlemme e con loro andremo ad Abu Dis per incontrare gli studenti dell’Università Al Quds.
Infine chiuderemo il nostro viaggio a Gerusalemme ospiti del Burj Al Luq Luq centro di aggregazione giovanile nella città vecchia.

Potrete seguire gli aggiornamenti di viaggio su questo sito e per il momento leggere o scaricare il materiale informativo sulla carovana.

Polisportiva San Precario

Sport Sotto l’assedio