
Verso mezzogiorno gli uffici dell’Assessore Anna Patullo del comune di Bologna, sono stati invasi da un centinaio di attiviste/i di tutti gli spazi sociali della città che hanno così risposto agli attacchi ricevuti nelle ultime settimane dall’amministrazione. In prima fila Vag 61, a cui il Comune ha recapitato una notifica in cui si minacciano i sigilli allo spazio qualora continuasse la somministrazione di musica, cibi e bevande al suo interno, dopo la multa di 4000 euro per gli stessi motivi. L’ufficio dell’assessore è stato simbolicamente sommerso di (fasulle) "richieste di autorizzazione" per ogni attività che si svolgono all’interno del Vag61 - Officina dei Media Indipendenti. In questi giorni anche il Livello 57 si è visto revocare unilateralmente la convenzione con il Comune per morosità, quando dal 2006 gli spazi non sono disponibili perché sotto sequestro da parte della magistratura.
A seguire una conferenza stampa dove hanno preso parola tutti le realtà bolognesi che hanno deciso di rispondere unite in forma di coordinamento a qualsiasi attacco, rivendicando il percorso dell’occupazione, dell’autogestione e dell’autofinanziamento e chiedendo il riconoscimento delle diverse esperienze come laboratori politici, sociali e culturali. Esperienze di cui una città viva come Bologna ha necessariamente bisogno e che non posso essere chiuse dalla rigidità dell’amministrazione comunale.
Gli interventi in conferenza stampa:
Alvin di Vag 61
[ audio ]
Giuseppe del Lab. Crash
[ audio ]
Rosario del Livello 57
[ audio ]
Domenico del TPO
[ audio ]
Max di xM24
[ audio ]
Vai alla features su Zic