
Marigliano (Na) - Arrivano i camion....
Ancora una volta arrivano i camion della monnezza, stavolta a Marigliano in provincia di Napoli per aprire il deposito di ecoballe per la provincia di Napoli. Ed ancora una volta i camion sono scortati dalla polizia che carica il blocco dei manifestanti causando il ferimento di una ragazza.
Nonostante i cittadini, in presidio da oltre due mesi in localita’ Boscofangone nel comune di Marigliano, si siano sdraiati in terra pacificamente , sono stati strattonati e poi caricati dalla polizia.
Quelle ecoballe che la magistratura un anno fa defini’ fuori norma perche’ non vedevano la separazione dell’umido dal secco indifferenziato, oggi grazie ad un ordinanza del defunto governo Prodi di circa 20 giorni fa potranno essere bruciate nel costruendo inceneritore di Acerra causanto un vero e proprio disastro ambientale. La stessa ordinanza, fatta dall’ex premier ad elezioni anticipate indette da oltre un mese, rischia di far saltare il processo contro Bassolino e la famiglia Romiti incentrato proprio sulla produzione delle ecoballe non a norma.
Ed esattamente queste ecoballe, diverse decine di migliaia di tonnellate, saranno portate a Marigiliano, dove proprio grazie ad alcuni rilievi fatti dai cittadini e dalla trasmissione Mediaset "Striscia la notizia" e’ stato rinvenuto proprio in prossimita’ del sito in localita’ Boscofangone, un camion di rifiuti tossici interamente sepolto sotto la terra, segno indiscutibile di uno sversamento di rifiuti pericolosi perpetuato nel tempo.
Le immagini degli scontri a Marigliano
a cura di Alternative Visuali
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