
All’inizio della trasmissione di questa mattina siamo andate in Palestina: sono infatti in partenza più di 100 carovanieri da tutta Italia che partecipano alla campagna "Sport sotto l’assedio", un’importante iniziativa di gemellaggio sportivo: la carovana forse riuscirà a raggiungere Gaza.
Luca Bertolino, dell’Associazione Razzismo Stop, innanzitutto ripercorre gli avveninmenti dell’ultimo mese nella Striscia.
La delegazione italiana ha chiesto ufficialmente di entrare a Gaza, anche se non è detto che ottengano i permessi: la decisione di lasciarli passare, del tutto arbitraria, è nelle mani di Israele.
L’idea della campagna è quella di usare lo sport per rompere l’assedio, verranno infatti organizzate partite sportive e incontri con le varie realtà, come le associazioni in difesa dei diritti umani e i rappresentanti del Medical Relief.
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Ci siamo poi spostate in Chiapas per parlare della campagna "Los zapatistas no estan solos!".
Fabio Bianchi del progetto Dignidad Rebelde è uno dei promotori della campagna: spiega che il centro dell’iniziativa è la gente in basso a sinistra e che la volontà è quella di tcocare il cuore di chi, anche non conoscendo gli zapatisti, si sente vicino alla loro lotta.
Fabio poi racconta qual è la situazione di guerra a bassa intensità in Chiapas, dato che a gennaio ha visitato il villaggio zapatista di Bolom Ajaw, vicino alle cascate di Agua Azul, dove sono più gravi gli attacchi alle comunità zapatiste.
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