Ecuador: attacco agli impianti Agip-Eni in Amazzonia

Sabotaggio alla stazione "Villano", paralizzata la produzione petrolifera

Lunedì 31 marzo 2008

Quito, 30 marzo.
La stazione petrolifera "Villano" di proprietà della compagnia Agip-Eni è stata costretta da 2 giorni a ridurre a zero la produzione petrolifera nell’Amazzonia ecuadoriana.
Un sabotaggio ai cavi elettrici che forniscono energia alle infrastruttture italiane per il processamento del petrolio greggio ha completamente paralizzato l’estrazione petrolifera all’interno del blocco 10.
L’Agip-Eni è presente all’interno della grande Riserva della Biosfera Yasuni e con i suoi 28.000 barili di produzione petrolifera al giorno, i suoi oleodotti e la licenza d’estrazione nel blocco 10 è responsabile con altre compagnie della devastazione ambientale che si sta irreversibilmente compiendo all’interno del parco naturale e territorio indigeno Wuaorani, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità.
Per garantire la sicurezza e ristabilire un ritmo d’estrazione di quasi 30 mila barili al giorno (a 115 dollari al barile!) è stato messo al servizio dell’Agip un’operativo di 200 militari ecuadoriani, schierati in difesa delle infrastrutture della transnazionale italiana in territorio amazzonico.

( da Ass.ne YaBasta! )

Rassegna stampa italiana:
-  Ansa
-  Il Messaggero

Rassegna stampa ecuadoriana:
-  El Comercio: [ 1 ] [ 2 ]

Approfondimenti:
Toxi-Tour: viaggio in Amazzonia tra pozzi petroliferi e comunità indigene.
Video-documentario: "Toxi-tour, la ruta del petroleo". [ scarica con torrent ]