Verona - ONU e UE dichiarano illegittime le delibere di Tosi sugli alloggi

Verona - Lunedì 7 aprile 2008

Dopo che Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Europea, ha richiamato all’ordine il sindaco leghista di Verona, Flavio Tosi, ricordandogli che le direttive comunitarie stabiliscono che "tutti i cittadini che risiedono nel territorio di uno stato membro godono di pari trattamento rispetto ai cittadini di tale Stato", anche l’ONU definisce discriminatori i nuovi criteri per l’assegnazione degli alloggi adottati dall’amministrazione veronese.
Roberto Malesani, Coordinamento migranti Verona, ci ricorda che già il 27 Novembre scorso avevano presentato alla Procura della Repubblica un esposto/denuncia contro questo tipo di atteggiamenti amministrativi, “sulla base dell’ipotesi di reato di incitamento all’odio razziale”.
Malesani denuncia inoltre il preoccupante atteggiamento disinteressato dello Stato: “banalmente le delibere che pongono limiti alla residenza potrebbero essere annullate con un semplice decreto del Governo che ne ha la competenza esclusiva”.
Verona, città principe di queste politiche securitarie, sarà sede della manifestazione “25 Aprile giorno dell’indignazione”, occasione per ribadire il proprio no e costruire una resistenza attiva contro queste logiche razziste e securitarie.
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Vedi anche:
Verona - La Commissione EU definisce discriminatori i nuovi criteri di residenza

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