
Due pullman con un centinaio di No Dal Molin, scortati in autostrada dalle forze dell’ordine, sono andati a Ravenna davanti alla sede della CMC (Cooperativa Muratori e Cementisti), una delle due cooperative che ha avuto l’appalto dei lavori per la costruzione della nuova base USA. Durante la contestazione promossa oggi una delegazione di 20 persone, dopo una veloce trattativa, è riuscita a farsi ricevere all’interno della cooperativa per svolgere un’assemblea con i lavoratori, dirigenti e rappresentanti sindacali al fine di illustrare i motivi per i quali gli abitanti di Vicenza non vogliono la costruzione della base NATO.
Durante l’incontro i cittadini hanno posto l’accento sulla contraddizione che vede cooperative nate con lo scopo di salvaguardare principi quali mutualità, solidarietà e democrazia coinvolte in prima persona dentro azioni di profitto spregiudicato.
Abbiamo raggiunto Francesco Pavin e Olol Jackson, Presidio No Dal Molin, nel cuore della manifestazione.
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La CMC ha paura delle parole comunicato 11.04.08
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