Vincitori, perdenti e grandi sconfitti

Commenti ai risultati delle elezioni politiche 2008

Domenica 4 maggio 2008

I risultati di queste elezioni con la vittoria del Popolo della Libertà portano con sé alcuni dati di assoluta novità per il panorama italiano: la sparizione dal punto di vista della rappresentanza politica della sinistra radicale, la tendenza al bipolarismo, l’aumento della Lega soprattutto nel Nord.
Abbiamo raccolto alcune impressioni su questi risultati.

Domenica 4 maggio alle ore 10.00 al CSO Rivolta il Global Meeting Network propone un’assemblea pubblica per ragionare sulla situazione che si è venuta a creare dopo la tornata elettorale. Luca Casarini ci spiega i punti di partenza di questa assemblea.
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"Non è un’assemblea rivolta a chi si pone il problema di ricostruire la sinistra. Parte da dei punti di partenza ben precisi che avevamo anche prima delle elezioni e che sono state confermate.
E’ una crisi è globale e assoma a sè tante crisi. Crisi di comando, di produzione, di governo, di controllo del mercato, di governance, che ci consegna un mondo non pacificato.
E’ finita un’epoca, è finito il 900, è sparita la sinistra e quell’idea per cui la sinistra si autonominava rappresentante degli interessi di qualcosa. La centralità adesso è tutta nell’autonomia dei movimenti che non si autodefiniscono, ma sono. Sono ciò che fanno, sono ciò a cui puntano, sono movimenti reali che trasformano in maniera concreta lo stato di cose presenti e a questo tendono, che non sono ideologici ma concreti".

Lista Vicenza libera al 5%
Intervista a Olol Jackson, Presidio No Dal Molin
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Il coraggio di sperimentare un percorso politico di partecipazione, di mettersi in gioco ancora una volta con la presentazione di una lista non come fine, ma come mezzo, alle elezioni amministrative di Vicenza, è stato premiato.
"Un percorso che sapevamo difficile, che abbiamo sempre detto essere uno strumento. Uno strumento funzionale al fuori che non può essere rinchiuso negli spazi della rappresentanza. Ora ha uno mezzo di azione in più", commenta così Olol Jackson il risultato della lista.

Amministrative Roma. La sinistra crolla
Intervista a Francesco Raparelli, ESC
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"Il risultato di Roma stravolge un passaggio che si era determinato negli ultimi anni. Veltroni aveva conquistato il Comune nel 2006 con una maggioranza plebiscitaria al primo turno e in una situazione in cui la sua dinamica di governance sembrava riuscir a tenere assieme conflitti sociali e grandi interessi della rendita.
Questa faccenda è completamente saltata. Rutelli ha perso almeno il 14/15%. Un calo enorme. Una campagna elettorale giocata tutta alla rincorsa sui temi della destra rischia di far pagare alla tutta città un prezzo abbastanza salato" [...] Bisogna cogliere questo voto dentro la tendenza che si è affermata anche sul piano nazionale".

Friuli. Illy perde il governo della regione
Intervista a Beppe Caccia
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"Un effetto Illy rimane comunque sull’elettorato, recupera oltre 12 punti rispetto alle elezioni politiche. Un dato in anomalo rispetto ai comportamenti elettorali nel resto del Nord in questa regione è che la Lega rimane sostanzialmente ferma, ma anche qui Illy paga il suo essere troppo simile nei discorsi e nelle scelte politco-amministrative alla destra".

La crisi generale della sinistra
Intervista a Danilo Del Bello
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Io vorrei partire da un dato che mi sembra più chiaro ed è la sparizione definitiva e totale della Sinistra arcobaleno, anche al di là di quello che noi già da tempo andiamo a dire.
Ricordiamo le nostre prese di posizione, come Verdi qui a Padova, con l’uscita di una componente dei consiglieri di quartiere che denunciava e coglieva fino in fondo questa crisi radicale della sinistra radicale.
Ma a me sembra proprio una crisi generale della cosiddetta sinistra in tutte le sue forme perché neppure il Partito democratico è riuscito a conseguire quegli obiettivi che Veltroni si era proposto nella sua campagna elettorale. Non ha conseguito nessun obiettivo strategico. continua »

Le accelerazioni delle tendenze dei sistemi politico-rappresentativi
Intervista a Beppe Caccia
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In questo risultato con una chiarezza e una nettezza che erano difficili da immaginare prima si vedono all’opera in maniera più accelerata di quanto avessimo previsto alcune tendenze di carattere generale che investono i sistemi politico - rappresentativi di tutti i paesi avanzati del capitalismo maturo, dell’occidente, insomma chiamiamoli come vogliamo, ma con alcuni elementi di specificità e anomalia italiana.
Dicevo di un’accelerazione più forte di quanto avessimo immaginato, di queste grandi tendenze, io credo, le avevamo individuate. Forse non avevamo capito che la velocità con cui queste tendenze si affermavano era maggiore del previsto e questa tendenza è la tendenza alla semplificazione del sistema della rappresentanza politico – istituzionale, lo sfoltimento della presenza di partiti/partitini, il concentrarsi della rappresentanza intorno a due poli molto forti che fanno quasi piazza pulita di tutto il resto ma che sono al loro interno attraversati da profonde contraddizioni, questo è il dato che credo, nel momento in cui la rappresentanza politico – istituzionale affronta dei meccanismi di semplificazione estrema, estremamente veloce come abbiamo visto in queste due giornate elettorali, è anche vero che introietta le contraddizioni sociali. continua »

L’Inghilterra guarda al risultato italiano. Gordon Brown crolla nei consensi
Intervista a Orsola Casagrande, giornalista
Secondo gli ultimi sondaggi per le elezioni inglesi del 2009 i conservatori diventano favoriti. Il partito guidato da David Cameron otterrebbe il 41% dei consensi, mentre i laburisti avrebbero il 30%. Una prima verifica sarà il risultato delle elezioni locali del prossimo 1 maggio, che si svolgeranno in 143 municipalità della Gran Bretagna e che includeranno l’elezione del Sindaco di Londra.
"In Inghilterra la destra rimonta quando il Partito Laburista cerca di fare la destra. Hanno inseguito la chimera della destra, del pugno di ferro, smantellando le loro stesse conquiste", commenta Orsola in questa intervista.
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