La motivazione ufficiale per la costruzione di un muro di cemento alto tre metri intorno a Sadr City a Baghdad è quella di ostacolare il lancio di razzi sulla zona verde della città, in cui si trovano i palazzi del governo iracheno, le principali ambasciate e le strutture delle forze di occupazione americane.
"Non è una novità purtroppo la costruzione di muri all’interno di Bagdad, la decisione è dovuta dall’impossibilità di risolvere la questione dal punto di vista politico", commenta Michele Giorgio, inviato in Medio Oriente per Il Manifesto.

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