
E’ di questi giorni la notizia che l’assessore agli Affari generali e istituzionali Libero Mancuso che di recente ha assunto la delega alla sicurezza, vorrebbe istituire dei gruppi di studenti volontari antidegrado, che con il compito di vigilare la zona universitaria, in particolare modo Piazza Verdi e Via Petroni muniti di telefono cellulare e avvisare le forze dell’ordine in caso di problemi. La zona in questione è un nodo centrale per la socialità e luogo d’incontro per gli studenti dell’ateneo bolognese. Da tempo è anche al centro di politiche di controllo che la vedeono presidiata a qualsiasi ora del giorno e della notte da camionette della polizia, dei carabinieri e da pattuglie dei vigili urbani.
Le dichiarazioni dell’assessore Mancuso sulle ronde di studenti sono allarmanti, si avvicinano ai sistemi proposti da forze politiche come la Lega Nord e come sempre leggono il problema solo in termini di degrado, non considerando minimamente le migliaia di studenti che ogni giorno vivono l’università e la città, producono saperi, cultura, economia e anche socialità.
Ne parliamo con Roberto del Collettivo universitario Aut-off.
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