Fonte: La Tribuna di Treviso del 7 maggio 2008

Treviso BastionContrario - La Giunta nega le mura alla festa di UBiK

Treviso - Mercoledì 7 maggio 2008

Il centro sociale si ribella: "si uccide la democrazia, si coltiva l’odio"

Niente BastionContrario in città. Il no — anticipato dagli uffici del Comune — alla manifestazione promossa dal laboratorio sociale Ubik non è stato digerito dal gruppo di ragazzi che ha dato vita all’esperienza che trova spazio attualmente a Ponzano. Che infatti protestano pubblicamente e stasera si riuniranno in assemblea:
"Non dobbiamo chiedere il permesso per essere liberi" scrivono i giovani, che fanno esplicito riferimento ai fatti di Verona criticando le dichiarazioni del sindaco Tosi.
"Nello stesso momento nella città dell’ altro sceriffo — scrivono i ragazzi. di Ubikiab — viene negata la possibilità di costruire anche quest’anno il BastionContrario che da quattro anni anima le mura con musica, cultura, arte e socialità."

Tutti si ricordano l’aggressione che ci fu l’anno scorso da parte di un branco di pazzi-neonazisti di Forza Nuova che per fortuna venne respinta, proprio per non fare la fine del povero ragazzo di Verona.

La cosa ancora più grave è che proprio per questo motivo il Comune di Treviso ha deciso di negare i permessi, legittimando in questo modo l’ azione criminale di questi personaggi. Il problema non sta nel ritorno di vecchi fantasmi, bensì si trova in pieno nelle politiche xenofobe e securitarie che vengono portate avanti dalla giunta leghista.

"Esperienze come quella del BastionContrario, dell’ UbikLab, e delle tante altre che compongono Ia scena culturale e sociale della nostra cittá — aggiungono — fanno paura perché esprimono quella voglia di cambiamento, di non essere omologati, di essere liberi, di non avere paura del diverso, di costruire cultura e socialità in una città che ne ha tanto bisogno."