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Chiaiano resiste ancora!

Mobilitazione permanente contro la mega discarica

Napoli - Domenica 11 maggio 2008



Aggiornamenti :

Grande mobilitazione per la manifestazione in occasione del Consiglio Comunale di lunedì a Napoli. Tre mila persone che da Chiaiano hanno bloccato il centro della città dirigendosi verso la sede del Comune e aspettando per delle ore la chiusura del Consiglio. Dopo una giornata di lotta e di determinazione forte, il sindaco Iervolino e il Consiglio hanno dovuto ammettere che le popolazioni non vogliono la discarica e lo riferiranno al Ministero. Una prima vittoria per le popolazioni che si battono in difesa del territorio.

-  Un commento con Giovanni Pagano del Comitato in difesa delle Cave di Chiaiano.
[ audio]

In attesa della manifestazione di Lunedi’ mattina presso il Consiglio Comunale che discutera’ della discarica di Chiaiano, continua la mobilitazione permanente delle comunita’ in lotta della zona nord di Napoli.
Ieri in serata sono arrivate le dichiarazioni del generale Giannini vice di De Gennaro, che ha sostenuto che la discarica di Chiaiano non rientra nelle quattro indicate dal decreto Prodi del settembre 2007, rinviando cosi’ ogni responsabilita’ al sindaco di Napoli.
Per questo fine settimana sono previste numerose iniziative. Sabato 10 maggio ci sara’ presso il presidio permanente alla rotonda "Titanic" un’assemblea pubblica con la partecipazione dell’oncologo Antonio Marfella e del geologo Giambattista De’ Medici, sui rischi legati alla discarica. In serata concerto con Cosang, Fuossera, Op.Rot. e Svez, mentre per Domenica 11 alle 21:00 e’ prevista la proiezioni di "Biutiful Cauntri".
Intanto mentre e’ stato installato un terzo presidio permanente nel Comune di Mugnano, nella tarda serata di ieri si sono registrati tafferugli presso l’ospedale Monaldi dove la polizia ha caricato un blocco stradale arrestando due ragazzi e denunciando a piede libero altri tre per interruzione di pubblico servizio.

Approfondimenti :

Intervista agli Architetti Mauro Forte e Sabina Laddaga sui rischi idrogeologici della zona delle cave di Chiaiano e sulle prospettive di sviluppo alternative dell’area ascolta

Intervista a Massimo Nuvoletti, Vice Sindaco del Comune di Marano, ascolta
"Esiste oggi una crisi della democrazia di cui sono responsabili i partiti della sinistra in primis....Attueremo azioni di disobbedienza civile per agevolare la risoluzione dell’emegenza con un rapporto tra cittadino e cittadino".



Continua la lotta degli abitanti delle comunita’ del quartiere di Chiaiano nella periferia nord di Napoli, insieme alle comunita’ dei paesi limitrofi di Marano e Mugnano. La lotta conto la mega discarica che De Gennaro vorrebbe costruire nelle cave di Chiaiano all’interno della Selva naturale che rende la zona assolutamente unica all’interno del territorio metropolitano.
Barricate, blocchi, occupazione della metro, autobus requsiti per costruire barricate, la mobilitazione permanente vede migliaia e migliaia di persone in strada dalla mattina fino a notte fonda, e due presidi permanenti alla rotonda "Titanic" e in Via Cupa dei Cani in prossimita’ dell’accesso della cava dove dovrebbe sorgere la discarica. Le vie d’accesso alla discarica sono completamente bloccate dalle barricate.
Intanto ieri sera il Comiatato in difesa delle cave di Chiaiano, la Rete Campana Salute e Ambiente insieme con i sindaci di Marano e Mugnano ed il Presidente della VIII Municipalita’ del Comune di Napoli hanno incontrato il super commissario straordinario all’emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro.
Un incontro durato 4 ore circa in cui le posizioni sono rimaste sostanzialmente distanti. Da un lato la richiesta di sospensione dell’ordinanza avanzata dai comitati e dagli amministratori locali , dall’altra la posizione rigida del commissario nel voler procedere con i carotaggi.

Il commento sull’incontro con De Gennaro, di Antonio Musella, ascolta



Intanto dopo la tregua di sette giorni ottenuta ieri, in attesa della decisione delle comunita’ in lotta sulle proposte di De Gennaro, la mobilitazione non arretra di un passo.
Nonostante gli arresti degli ultimi giorni, la mobilitazione continua ed assume la caratteristica di una sollevazione sociale vera con la partecipazione di tutta la cittadinanza. Oggi lo sciopero dei commercianti di Marano che ha visto l’adesione del 100% degli esercizi commerciali, ed un grande corteo arrivare fino alla stazione della metro di Chiaiano.
Nei prossimi giorni ci saranno anche nuove iniziative promosse all’interno dei presidi permanenti.

Il commento di Ivo Poggiani,
Comitato in difesa delle Cave di Chiaiano ascolta



Intanto Lunedi’ 11 Maggio e’ stato convocato un presidio sotto al Consiglio Comunale dove il sindaco Iervolino dopo diversi rinvii e’ stata costretta a mettere all’ordine del giorno la questione della discarica di Chiaiano.
Mentre per l’arrivo di Berlusconi e del primo consiglio dei ministri della nuova legislatura e’ stata lanciata una grande mobilitazione dal Comitato di Chiaiano , dalla Rete Campana Salute e Ambiente e dagli altri comitati della citta’ (Bagnoli, Pianura, Napoli Est, Zona Collinare, Centro Storico) e della regione.


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Gravissimi episodi di repressione a Chiaiano


A cura di Global Project Napoli / Alternative Visuali