UBiKLab Treviso - Non bisogna chiedere il permesso per essere liberi

Treviso - Mercoledì 28 maggio 2008

Come Ubiklab volevamo spendere due parole sul susseguirsi di dichiarazioni apparse sui giornali in queste due settimane, a riguardo della concessione o meno dei permessi per l’ evento BastionContrario.
Il fatto che l’ amministrazione si sia rimangiata ciò che aveva deliberato in giunta dimostra che abbiamo vinto.Non solo noi dell’ubiklab ma tutte le persone
democratiche, antirazziste, antifasciste, gli intellettuali, gli artisti, i musicisti, i tanti cittadini che in questi anni hanno sostenuto le battaglie contro il razzismo, contro l’ intolleranza per la libertà d’ espressione!!!!!!!
Le parole di Gobbo e Gentilini,e la delibera che autorizza l’evento sulle mura, dimostrano che il divieto era illegale.Adesso che si sono rimangiati tutto emerge con forza come cio’ che dicevamo fosse la realtà delle cose.
Hanno vinto i movimenti che in questi anni si sono conquistati spazi di libertà e di cultura.Vince la cultura,la socialità intelligente.
Perde chi voleva cancellare con un’ aggressione prima,e con le carte bollate poi, una manifestazione culturale, autogestita ed autofinanziata.Una manifestazione che parla un linguaggio diverso da chi governa questa città e da chi fa il cane da guardia della giunta leghista.
Saremo sulle mura con tutta l’ energia che ci portiamo dentro, felici di aver conquistato un nostro diritto. L’amministrazione ancora una volta si è mostrata per quello che è, chiusa, intollerante, ma anche pericolosa nel dare spazio e legittimazione ai gruppi neonazisti.
Costruire momenti come il BastionContrario aiuta la città ad avere meno paura, a confrontarsi, a socializzare, ad esprimersi, a interrogarsi su ciò che ci succede attorno, cercando di non rimanere indifferenti.
Saremo sulle mura perchè siamo a casa nostra, e non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno.
Invitiamo tutti a venire, per passare una bella serata in un posto fantastico accompagnati da musica,mostre,proiezioni,dibattiti.
Chi vorrebbe vederci sempre chiusi in casa, chi ci vorrebbe zitti, non ha fatto i conti con la voglia di libertà che vive dentro di noi.
Il tempo dei compromessi è finito, e ha lasciato il posto alla rivendicazione attiva dei propri diritti.
Alla conquista delle nostre città.

vai al programma della manifestazione BastionContrario 2008

Laboratorio Sociale UbikLab