
Il traforo come i rifiuti: parte la solidarietà a Chiaiano
I cittadini del comitato anti traforo come la popolazione di Chiaiano. Il paragone, che non mancherà di sollevare qualche polemica, verrà azzardato dal presidente Alberto Sperotto nell’incontro che si svolgerà stasera alle 21, al Metropolis Cafè di via Mazza, dedicato al tunnel delle Torricelle. Si, proprio Chiaiano, insorta contro la discarica con barricate e scontri con le forze dell’ordine, ha rivendicato secondo Sperotto il diritto di difendere il territorio e la salute dei cittadini esattamente come stanno facendo i residenti che si trovano sul tracciato del futuro anello circonvallatorio. «Portiamo la nostra solidarietà ai napoletani e invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione nazionale che si svolgerà domenica prossima nel capoluogo campano contro la devastazione dell’ambiente e la militarizzazione – spiega -. Anche qui si vuole decidere sopra la testa dei cittadini in un nome di un modello di sviluppo che distrugge le risorse ambientali, censura il dissenso ed ignora la forza propositiva delle popolazioni locali». Stasera si parlerà della storia del comitato che da più di sei anni contesta la realizzazione dell’opera, illustrando le motivazioni di opposizione al traforo e le prossime iniziative di mobilitazione a cominciare dalla “Caccia al traforo”, che è stata rinviata al 22 giugno.