Comunicato 9eme Collecif

Mercoledì 25 giugno 2008

*Sugli avvenimenti accaduti al CRA di Vincennes*
Accusiamo la politica del governo

Escludendo centinaia di migliaia di persone sans-papiers, l’Europa e la Francia impongono un clima di terrore. Con la Direttiva recentemente votata la situazione è destinata a peggiorare.

Domenica 22 giugno 2008, il Centro di detenzione amministrativa di Vincennes che conteneva 273 sans-papiers, 33 dei quali erano in Tribunale in attesa di espulsione, è stato distrutto da un incendio.

Sabato 21 giugno, un sans-papiers, detenuto nonostante le cattive condizioni di salute, è morto all’interno del Centro.

Questi fatti drammatici, conseguenza diretta della politica xenofoba e omicida portata avanti in Europa, e dal governo francese, richiedono una mobilitazione generale e la costruzione di un ampio movimento contro queste decisioni politiche inumane. Da mesi, i sans-papiers internati, le associazioni, le famiglie, alcune figure politiche denunciano alle autorità e all’opinione pubblica la situazione scandalosa dei campi di detenzione: minacce e maltrattamenti di ogni genere, gas lacrimogeni, pestaggi e violenza, uso del taser, ecc. La collera e la rivolta, la disperazione, si sono tramutati in pratiche estreme, autolesionismo e mutilazioni, assunzioni di dosi massicce di sedativi e tranquillanti, sciopero della fame... La politica dei tetti quantitativi nel bilancio annuale di espulsioni da raggiungere, i rastrellamenti e le incarcerazioni producono morti: Chulian Liu, morto defenestrato per sfuggire alla cattura della polizia, John Mauna, minacciato nel suo paese, si è impiccato dopo il rifiuto dell’asilo, Baba Traoré si è gettato da un ponte mentre era inseguito dai poliziotti... E sabato 21, nel Campo di Vincennes, è arrivato il turno di Salem Essouli, sans-papiers tunisino in attesa di espulsione.

La distruzione del Centro di detenzione di Vincennes, domenica 22, simbolo dell’industrializzazione dell’arresto, del carcere e dell’espulsione, crea un precedente che impone un presa di coscienza. Questo avvenimento che ha profondamente traumatizzato i detenuti mette in crisi le fallimentari politiche e sottolinea la responsabilità del governo. Denunciamo gli interventi e le dichiarazioni dellUMP (partito di Sarkozy ndt.) e del Governo, insieme al Ministro dell’Immigrazione. I detenuti sono stati asfissiati dai gas lacrimogeni e dal fumo dell’incendio che li ha intrappolati, poi rinchiusi in una palestra; molti hanno dovuto essere ospitalizzati con urgenza per grave intossicazione, gli altri, parcheggiati in cortile e accerchiati dalla Polizia, sono stati costretti a restare con le mani sulla testa per ore, al freddo, angosciati, scioccati e sconvolti dalla paura perché evacuati solo in tarda serata, e poi dispersi negli altri Centri: Nîmes, Lilla, Rouen, Palaiseau.

Esigiamo la liberazione e la regolarizzazione dei sans-papiers del CRA di Vincennes e di tutti gli altri sans-papiers. * Basta morti! * Stop agli arresti e alle espulsioni * Chiusura dei centri di detenzione * Liberazione e regolarizzazione di tutti i sans-papiers

9eme Collectif des Sans-Papiers
info: 9eme_collectif@no-log.org