
Appello contro la criminalizzazione del MST
I fatti degli ultimi giorni
Il Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra sta attualmente vivendo un fortissimo attacco, promosso attraverso gli organi della magistratura, che criminalizzando il Movimento, chiede il suo sciogliemento e la dichiarazione della sua illegalitá.
La vicenda é sorta non a caso nello Stato di Rio Grande do Sul, dove si contrappongono con maggior forza due diversi modelli di agricoltura: quello altamente intensivo e che risponde lucrativamente ai segnali del mercato agricolo internazionale (agro-business rivolto all’esportazione di materie prime) e quello orientato alla produzione famigliare di alimenti per il mercato locale.
Agrobusiness: Scontri e repressione nel Rio Grande do Sul
Nel documento votato all’unanimitá dal Conselho Superior do Ministério Público si possono leggere le seguenti gravissime affermazioni.
"Le modalitá in cui i militanti del MST agiscono indicano chiaramente che tale movimento non lotta per garantire ai propri affiliati l¹accesso alla terra, ma é un’organizzazione criminosa, simile ad altre esistenti nel mondo [il riferimento é alle FARC, citate nel documento stesso p. 98-99] ed ha come proprio obiettivo la conquista di territori per la costituzione di uno "Stato Parallelo", di chiara derivazione leninista. IL MST oggi é una organizzazione crimininosa che utilizza tecniche di "guerriglia rurale" per la conquista di territori strategicemente individuati dai propri leader" (p. 96).
"Ció che piú preoccupa é l’ideologia che, attualmente, orienta il MST, e che lo caratterizza come un movimento rivoluzionario il cui obiettivo é, partendo dal controllo del territorio, la conquista del potere " (p. 100).
"Il MST non promuove l’accesso alla terra ma pretende conquistare il controllo di territori pagati con denaro pubblico, proveniente dal popolo brasiliano. Questi territori saranno sottoposti al controllo dei suoi leader e serviranno alla costituzione di uno stato parallelo" (p. 106).
Il documento, definendo il MST um movimento "paramilitare" (p. 110, da cui il legittimo intervento della Polizia Militare), indica la necessitá di promuovere una azione giurisdizionale, che sciogliendo l¹organizzazione, la dichiari "illegale" (/p. 110).
La gravitá delle affermazioni approvate dal Conselho Superior do Ministério Público rende necessario un segno di solidarietá politica da parte di tutti coloro che condividono la lotta del MST e credono il conflitto sociale uno strumento democratico di emancipazione individuale e collettiva.
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Comitato MST - Italia
7 luglio’08: Eliminare l’MST i il latifondo improduttivo? - Frei Betto