Tortona - Protetto dalle forze dell’ordine il voto della vergogna

Allontanati dal Consiglio Comunale numerosi esponenti del movimento No Bioetanolo

Alessandria - Martedì 29 luglio 2008

E’ stata approvata ieri sera in via definitiva la variante urbanistica (passaggio della destinazione d’uso del terreno da agricolo a industriale) utile all’insediamento dell’impianto per la produzione di bioetanolo da mais a Rivalta Scrivia.
Durante le dichiarazioni di voto dei capigruppo, circa un centinaio di appartenenti al movimento No Bioetanolo ha contestato le posizioni espresse in sala, destando il risentimento dei soliti fazzoletti verdi, che a gran voce hanno chiesto l’allontanamento dei manifestanti. Al riproporsi delle contestazioni in riferimento alle dichiarazioni favorevoli del PD (partito d’appartenenza di Ghisolfi, l’imprenditore che realizzerà l’impianto), molti manifestanti sono stati allontanati dai vigili su richiesta del Presidente del Consiglio Comunale, per permettere ai consiglieri di votare tranquillamente secondo "incoscienza", e sono stati controllati a vista fino alla fine della seduta da diverse pattuglie di carabinieri, appositamente sopraggiunte in Comune.
Un Consiglio Comunale blindato ed un clima antidemocratico al di sopra di ogni legittima aspettativa (i precedenti consigli sono stati più volte sospesi per incapacità di accettare il dissenso da parte della rappresentanza politica tortonese, ma la libertà d’espressione non era mai stata formalmente negata) hanno fatto da sfondo ad una votazione vergognosa, che ha confermato la connivenza tra maggioranza e opposizione su questioni economicamente convenienti per entrambe le parti, seppur eticamente inaccettabili. Ben oltre la mezzanotte il consiglio ha approvato la delibera (5 voti contrari) tra gli applausi di scherno dei cittadini di Rivalta rimasti in sala e la promessa del movimento No Bioetanolo che la battaglia è appena cominciata.

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