Processo Genova G8 - Ventitresima udienza

Martedì 12 ottobre 2004

Nell’udienza di questa mattina, conclusasi alle 11.45, sono stati ascoltati solo due dei sei testi previsti. Il primo, Nicaci Alessandro, al tempo autista dell’ex questore di Taranto attivo a Genova in quei giorni, ed il secondo, Serafina Corbascio, vice questore aggiunto di Padova, che il 20 luglio si trovava in servizio in Piazza Portello.

Si è trattata, a detta dello stesso giudice Devoto, di una udienza non direttamente collegata al processo in corso, e proprio per questo i PM sono stati redarguiti dalla corte.

I PM ribadiscono che il loro obiettivo è "ricreare il contesto" di quei giorni, e per questo sono invitati a testimoniare molti testi che poco hanno a che fare con i fatti contestati agli imputati.

E’ proprio questo il tema al centro di questa udienza: cos’è necessario per "ricreare il contesto di quei giorni"? Ancora una volta si è parlato della visione dei filmati.

Di fronte a Serafina Corbascio sono sfilate le immagini delle violenze gratuite della polizia nei confronti dei manifestanti, la teste ha dimostrato scarsa preparazione alla visione, arrivando addirittura a scambiare per barba quello che era sangue sul volto di un manifestante arrestato.

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