
Ieri, lunedì 31 gennaio, il sostituto procuratore Carlo Nordio firmava la richiesta di rinvio a giudizio per 59 persone “nell’ambito dell’inchiesta sull’attività svolta dall’ Agenzia sociale per la casa. Le indagini fanno riferimento ad una serie di episodi avvenuti dal 21 giugno del 2000 fino circa al 2003”.
Accusa: associazione per delinquere. A vario titolo sono inoltre contestati i reati quali: danneggiamento, violazione di domicilio e violazione di sigilli, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
Questa la notizia, “la vera associazione per delinquere è l’Ater, l’agenzia territoriale per l’edilizia residenziale pubblica: aste, svendita e cartolarizzazione del patrimonio abitativo, alloggio chiusi, graduatorie inadeguate alle necessità della cittadinanza... a noi sembrano questi i crimini e non il fatto che ci battiamo per il diritto alla casa e che l’ASC autoassegni questi stessi appartamenti lasciati chiusi e al degrado”, commenta Tommaso, ASC di Venezia.
A Marghera, questa mattina, due autoassegnazioni dell’ASC: due appartamenti sfitti da dieci anni in cui da oggi vivranno una famiglia monoreddito con due bambini e un’anziana signora che da nove anni attende invano l’assegnazione di un alloggio da parte dell’Ater.
GlobalProject Venezia, durante le trasmissioni di sabato 29 gennaio in diretta dagli studi in piazzale presso Officina Sociale C.Giuliani a Marghera, ha proposto una trasmissione di approfondimento sul problema abitativo in città, interviste ed approfondimenti insieme agli attivisti dell’ASC che propongono una serie di possibilità per cercare di venire a capo di un’emergenza che colpisce una grossa parte della cittadinanza del capoluogo veneto.
La richiesta di rinvio a giudizio per associazione a delinquere per gli esponenti dell’ASC, si inquadra nel tentativo generalizzato, che non solo a Venezia ma anche a Padova, vede nelle figure dei pubblici ministeri il ruolo di inquisitori dei movimenti.
Di questo ne abbiamo parlato con Celeste Giacon, dell’Associazione Difesa Lavoratori, che questo 17 Febbraio risponderà insieme ad altri 25 lavoratori dei blocchi effettati il 21 Dicembre 2003 al deposito Aps a Padova; in relazione alla vertenza sul rinnovo del contratto nazionale dei ferro-tramvieri.