Argentina - Carovana Mari Mari Peni: voci dalle comunità della Patagonia

Venezia - Sabato 26 marzo 2005
Prosegue la Carovana Mari Mari Peni, promossa dall’Ass.ne Ya Basta!, in Argentina.
Dopo otto giorni in Patagonia nei territori Mapuche, gli attivisti sono rientrati a Buenos Aires, dove oggi li aspetta un incontro con Radio Tribù e diverse iniziative "metropolitane".
"Incontrare le comunità della Patagonia è stata un’esperienza incredibile", spiega Monica, coordinatrice della carovana "abbiamo trascorso giorni umanamente indimenticabili, anche difficili per cittadini europei non avezzi all’assenza di strade, mezzi. Le persone che abbiamo conosciuto devono quotidianamente far fronte all’esercito, alla povertà, alla miseria di un territorio devastato e svenduto ai latifondisti, ma resistono con dignità", prosegue Monica.
"Abbiamo conosciuto una situazione di donne Mapuche ’consumate dal vento’. Benetton le ha rinchiuse in una micro-riserva, possono solo allevare pollame ma non vogliono lasciare la loro terra perchè comunque per loro andarsene vuol dire ancora emarginazione.
Ci siamo resi conto dell’importanza di sostenere il progetto mapuche di costruire una radio comunitaria: una radio vuol dire continuare a lottare e resistere e vuol dire comunicare tra territori lontani e difficilmente raggiungibili altrimenti.
Questa carovana si sta rivelando veramente significativa: sia nelle città che in Patagonia abbiamo conosciuto e condiviso esperienze con fratelli e sorelle che con la determinazione e la lotta stanno costruendo alternative per una vita dignitosa in un territorio, quello argentino, devastato dal neoliberismo selvaggio che ha portato al crack finanziari del 2001"
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