Fuori controllo

Diritto di resistenza

Giovedì 25 marzo 2004

Global Project
presenta
< Fuori controllo >
diritto di resistenza

Fuori controllo è un percorso - ideato da Global Project – che procede a tappe, un inchiesta sugli attuali dispositivi di controllo e di repressione che pervadono la società contemporanea, ma soprattutto una messa a fuoco del vasto arcipelago di esperienze di sabotaggio e di resistenza alle politiche di progressiva regolamentazione e repressione dei comportamenti pubblici e privati, esperienze che tracciano delle linee di fuga, e ribadiscono il diritto di resistenza.

La prima tappa di è sul "gioco più bello del mondo" ovvero il mondo del calcio > un’inchiesta sugli stadi come laboratori di repressione, ma anche come spazio di una splendida utopia dove ancora è possibile la lotta di Davide contro Golia. Un primo momento di dibattito/confronto/visione video si è svolto a Roma sabato 27 marzo 2004 all’Astra occupato_spazio pubblico autogestito. Altre 2 giornate di Fuori Controllo_1°tappa sono in programma a fine aprile in Campania.

La prima tappa di Fuori Controllo intreccia riflessioni e approfondimenti video sugli stadi come laboratorio di sperimentazione di nuove forme repressive, come ad esempio l’uso dei gas cs da parte della polizia all’interno delle curve gas usati poi massicciamente nelle repressione indiscriminate delle giornate del 20 e 21 luglio 2001 a Genova o all’uso della diffida preventiva. Ma anche parlando degli stadi (e di chi li frequenta con passione) come ultimo e non garantito anello della catena ‘show-business’ in cui si è trasformato il calcio odierno. Una trasformazione economica soprattutto, legata ai processi di globalizzazione, ma anche politica e culturale che il movimento Ultras ha attraversato da protagonista (nel bene e nel male), rimodulando prima se stesso e poi il modo di essere tifosi nel ventunesimo secolo, in uno scenario segnato da contraddizioni e interrogativi tuttora attualissimi.Con delle narrazioni/testimonianze di chi è tifoso e innamorato del calcio, e continua a pensare come Eduardo Galeano che “Per quanto i tecnocrati lo programmino nei minimi dettagli per quanto i potenti lo manipolino, il calcio continua a voler essere l’arte dell’imprevisto”.

La prima tappa di
è accompagnata da tre video di Riot Generation Video > "Gas CS" "Football" "Lo stadio del Bae"

*Riot Generation Video
< Gas CS >
durata: 16’ – 2004

Dal nome dei chimici Carson e Stoughton che lo sintetizzarono, il gas Cs – bandito dal protocollo di Ginevra del 1925 come arma chimica – paradossalmente fa parte degli strumenti per il controllo delle masse in base ad una convenzione del 1993 sottoscritta da 174 paesi. Il gas lacrimogeno al CS è un comun denominatore della repressione poliziesca in tutto il mondo. Usato a Seattle, Quebec, Genova, Londonderry, Waco, Seul, Palestina, Malesia, Perù come in molti stadi per la repressione dei movimenti ultrà. Il video Gas CS è un’inchiesta che mette a fuoco attraverso testimonianze dirette e scientifiche l’impatto devastante di questo composto per la salute pubblica. Nel video le parole di E. Magnone del dipartimento di chimica e A. Abbondandolo ordinario di Genetica dell’università di Genova, N. Canestrini avvocato del Geova legal Forum, A. Pilotto SILP per la CGIL, propongono un’analisi dei pericolosi effetti mutageni di questo gas.

Riot Generation Video

< El Estadio del Bae >

ovvero da Marghera a Guadalupe Tepeyac i sogni attraversano gli oceani

durata: 10’ 35”- 2003

"El Estadio del Bae" è un video che racconta un sogno che unisce due realtà apparentemente molto diverse e lontane tra di loro… ultrà di calcio e Zapatisti. "El Estadio del Bae" è un progetto promosso dall’ associazione Noi Ultras e da numerose realtà giovanili, sociali e della società civile. Il progetto El estadio del Bae non è solo un modo per ricordare il tifoso Francesco Romor non è solo qualcosa di concreto nel campo della solidarietà ma è anche sopratutto il tentativo di aprire canali di comunicazione tra una moltitudine di persone che vivono le curve degli stadi, e che non si rassegnano ad essere clienti di uno show che produce solo emozioni di plastica, che non tollerano che gli stadi siano usati per diffondere razzismo e xenofobia. Il video è stato girato durante la terza edizione del torneo di calcetto non competitivo che si è svolto a Mestre il 25 aprile 2003 in memoria del tifoso Francesco Romor detto Bae scomparso il 13 febbraio 2001.

programma di
Sabato 27 Marzo 2004
Astra Occupato_Roma

h. 18 dibattito/incontro Fuori controllo Toglieteci quasi tutto, ma non toglieteci l’ebbrezza del prato verde!! Gli stadi come laboratori di repressione, ma anche come spazio di una splendida utopia dove ancora è possibile la lotta di Davide contro Golia

interventi

-  Franz Peverieri _ Associazione NoiUltras VeneziaMestre

-  Claudio Dionesalvi _TamTam e Segnali di fumo Cosenza

-  Guido Caldiron_giornalista

-  Daniela Amenta e Germana Remigi_Ass.ne lazio.net

-  Tifosi della Roma

presentazione dei video

"Lo stadio del Bae" - "Gas CS" - "Football"

di Riot Generation Video

dalle h. 22_alle h. 05 OUT OF CONTROL PARTY

DJ SET FRT REC DJ’S: JL (tech house) KHAT (drumnbass) & MADPAT (drumnbass) video live set > AstraVisioni_XTV_ Riot Generation Video