
Dalle 9 della mattina gli attivisti della Rete sociale per la casa hanno occupato gli uffici dell’Assessorato per sostenere il caso di una signora che da quattro giorni, dopo uno sfratto, viveva in macchina.
Questo caso non è isolato, infatti ogni anno in città vengono eseguiti circa 150 sfratti.
A seguito dell’iniziativa i servizi sociali hanno assicurato entro un mese l’assegnazione della casa popolare per la signora.
La corrispondenza con Simone della Rete sociale per la casa.
[ audio ]
vedi galleria fotografica
audio2
Ore 13 Incontro con il Consorzio intercomunale servizi socio-assistenziali comuni dell’alessandrino.
Dopo le pressioni della Rete sociale per la casa sul c.i.s.sa.c.a. e sul Comune, è stata ottenuta una soluzione temporanea. La signora potrà usufruire per un mese dell’ostello di proprietà provinciale, nell’attesa dell’assegnazione di una casa popolare.
Comunicato stampa: Alessandria - Nasce la Rete SociALe per la Casa