
Cari amici, la vostra vicenda ripropone il drammatico gap che esiste tra due METODI di concepire la politica: da una parte la politica delle vecchie logiche, che si avvale e si compiace di scelte che avvengono nelle segreterie, frutto di logiche di apparato che non riescono a concepire il potere e le scelte se non nell’ottica della rappresentatività , ottica che sempre deve individuare dei referenti, e che necessariamente porta allo sgomitamento, ovunque, per poter assumere delle “cariche”, insomma per le “poltroncine” che poi portano spesso alle “poltrone”. Se prevale questa visione carrieristica, allora il politico (come nel vostro caso l’assessore) si adatta anche ad una distorta lettura di legalità che altro non è se non la legittimazione di chi fa comodo e il bavaglio alle voci fuori dal coro, a quelle scomode, che ti costringono (per fortuna ci sono!) a leggere la realtà con occhi diversi.
Però fortunatamente c’è un altro modo di concepire la partecipazione, che è l’ascolto delle istanze del singolo, che concepisce la priorità dell’individuo e lo considera centrale, ottica che credo appartenga al principio dell’autogestione dove le scelte, immagino, sono soggettive. Pochi giorni fa a Cattolica, come coalizione Arcobaleno, abbiamo organizzato un seminario proprio sulla partecipazione e sul bilancio partecipativo, parlando di Porto Alegre e delle esperienze interessanti in Europa con Giovanni Allegretti e delle esperienze domestiche di Grottammare e Colorno. Neanche farlo apposta, contemporaneamente a Rimini stava accadendo tutto questo bel casino. Se vi interessano le cassette registrate ve le faccio avere. E’ un po’ avvilente confrontare la gestione del potere qui e là, ma credo che questo tema vada assolutamente proposto ai nostri partiti della sinistra, se non ci vogliamo trovare perennemente in situazioni come la vostra, situazioni che denunciano l’autismo dei nostri politici, purtroppo anche di parte di quella che viene chiamata sinistra radicale. Comunque, scusate lo sfogo, buona fortuna e non mollate, fatevi sentire. Valeria Antonioli consigliere Verdi Cattolica
Siamo vicini alle compagne e ai compagni del Laboratorio occupato P.A.z. Ancora una volta viene spontaneo chiedersi quale siano le sinistre intenzioni nei luoghi in cui a governare è il centro-sinistra. Sotto attacco ancora una volta la pratica della liberazione di spazi e della loro restituzione alla città: pratica, questa, che ci accomuna. Continueremo a costruire nei nostri territori occupazione, autogestione e riappropriazione, per continuare a camminare domandando. Siamo vicini alle compagne e ai compagni di Rimini nell’affermare quotidianamente che quando una legge è ingiusta essre illegali è naturale. Le nostre pratiche di liberazione di diritti e di spazi sono e continueranno a essere una concreta alternativa a false e sinistre istanze, come quella della legalità, a cui è indubbiamente collegato il meccanismo repressivo col quale vorrrebbero fermarci. Un forte abbraccio dalle sorelle e dai fratelli del Cantiere_milano
Siete belli, amo rimini perche c’è gente come voi, ......che ancora sa sognare hasta, Pavelo
Abbiamo letto il vostro post "chiediamoci com’è cominciata" e ritrovato molte affinità tra il vostro e il nostro percorso...fatto di occupazioni e purtroppo numerosi sgomberi, promesse non mantenute e personaggi della sinistra alternativa istituzionale(kiamiamola kosì) che non sempre rispekkiano ciò ke dovrebbero essere. Anke noi di spazi ne abbiamo occupati parekki...dalla fine del 2003 ben 4 ne abbiamo liberati,prendendo anke numerose denunce.In sostanza volevo esprimere l’adesione al vostro comunicato da parte di tutto il Laboratorio MillePiani di Caserta;anche se la distanza è notevole, le lotte sono comuni!Con la speranza di riuscire a vedere sempre più spazi come i nostri vivi nelle nostre città. Un Abbraccio Ribelle dal Nord del Sud ma non per questo centro, Marko and MillePiani_Caserta
Siamo al vostro fianco. Resistere! Spazio Sociale Filorosso dell’Università della Calabria - Cosenza
Tutta la solidarietà di Ya Basta! Viareggio alle sorelle ed ai fratelli del P.A.Z.
Resistere! Laboratorio Occupato Insurgencia - Napoli, R.U.M./Rete Universitaria Metropolitana - Napoli, Federazione Regionale Rdb/Cub Campania
Sottoscrivo il vostro appello, tenetemi informato sugli sviluppi.Un abbraccio Michele Marziani, Rimini
La storia che descrivete assomiglia incredibilmente alla nostra, del laboratorio sociale Diana di Salerno: uno spazio occupato nel 2002 e restituito alla città, mille iniziative, la disobbedienza sociale praticata e agita da tanti e poi, all’improvviso...le manovre di Rifondazione per chiudere questa esperienza, manovre seguite naturalmente da quelle del Comune. Ma noi come voi resistiamo, rilanciando anche l’occupazione di altri spazi, oltre a quello che difendiamo. Per tutto questo non possiamo che inviarvi la nostra adesione all’appello, insieme ad un abbraccio e ad un grido comune : "Por un mundo donde quepan muchos mundos!" Laboratorio sociale Diana - Salerno, Delira Tv, Rdb/Cub Precari autorganizzati
Aderiamo all’ appello che avete pubblicato su Global , non solo perche ci avete ( e ne siamo felici ) citati, ma perche la sostanza è ( purtroppo ) comune a molte esperienze dell’ autorganizzazione. Tanaliberatutti - Trento
Inviamo l’adesione al vostro appello a nome della redazione del giornalino "Globuli Rossi": avete il nostro pieno appoggio e la nostra solidarietà. Resistere! Globuli rossi - Prov. Rimini
Leggo solo ora di questi recenti eventi e di come li state affrontando con lucidità e determinazione,dimostrando ancora una volta che Rimini senza di voi sarebbe un deserto politico,culturale,sociale. Sono preoccupato per chi è stato aggredito durante l’occupazione di via della Gazzella ma sicuramente ciò mi suggerisce che la vostra costante inchiesta dal basso sul territorio fa emergere sempre realtà scomode al potere,che si difende come sa:con la violenza. Da me in particolare e da tutti i compagni e le compagne del laboratorio biopolitico Dèsir di Feltre,tutta la solidarietà possibile a voi, in questa ennesima lotta di civiltà! MARcO and Laboratorio Biopolitico Dèsir - Feltre
Un abbraccio a tutte/i compagne/i del Paz. Aderiamo all’appello e siamo con voi. Laboratorio Sociale AQ16 Reggio Emilia
Questa è la mia adesione alla lotta contro quell’egemonia che verrebbe fuori... Non credevo possibile che un assessore di sinistra potesse mettersi proprio contro uno dei pochi, se non l’unico, movimento nato in questi anni qui a rimini.L’idea del centro gestito dall’alto come quello che verrebbe fuori in via della gazzella, è qualcosa che vogliono per tenerci sotto controllo.Questo è quello che penso io, fatene quello che volete. Melissa Zavatta - Rimini
In risposta ad un comunicato della ?A la calle? "ahahahah:) scusate ma mi scappa da ridere. Bella scusa! Come a dire che aspettate di affrontare in casa vostra gli avversari perchè vi fanno troppa paura in trasferta.Da questi comunicati in burocratichese traspare tutto tranne che la voglia di confrontarsi... o almeno non in situazione di pari forza. Logico che all’assemblea dell’Arci vi sentiate le spalle coperte. Spero che il centro vada a chi ha lottato per averlo e si è speso per farlo nascere, lontano da tutte le possibili logiche pseudo-alternative dell’associazionismo spesso cooptato da partiti e istituzioni. Solidarietà al P.A.Z.!" Manuel
Ai compagni e alle compagne del laboratorio PAZ va tutta la nostra solidarietà. Pensiamo che mai come ora sia ancora forte ed irrisolta la necessità di prendersi luoghi di socializzazione libera e propositiva, spazi aperti ed autorganizzati in cui essere protagonisti delle dinamiche che vi si creano, per poter finalmente riprendere le nostre vite, CONTRO la precarietà, contro il nulla che Lor signori stanno costruendo. Se sarà necessario ci organizzeremo verremo a Rimini. Buona lotta!! CIRCOLO ARCI "I SOTTERRANEI" - Copertino (Lecce)
LA MIA PIU’ GRANDE SOLIDARIETA’, AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE DEL CSOA PAZ. Gianmarco Negri - Comitato politico provinciale PRC Lecce
Tutta la nostra solidarietà a tutti/e Voi. Collettivo Universitario - Lecce
Sottoscrivo il vostro appello per difendere e rilanciare questa esperienza, per una Rimini che contenga molti mondi. Arch. Bernhard Neulichedl - Rimini
Ciao, la nostra associazione culturale Onlus VOCE IN CAPITOLO di Morciano aderisce al vostro appello; ci farebbe piacere essere inseriti nella vostra mailing list e ricevere notizie sulle vostre iniziative e se lo volete noi faremo altrettanto. Siamo giunti a conoscenza dell’appello tramite una mail della coalizione Arcobaleno di Cattolica e alcuni di noi hanno partecipato alla conferenza pubblica degli scorsi giorni nel palazzo della provincia a Rimini. Siamo pienamente d’accordo con le vostre ragioni. A presto, I ragazzi di Voce in Capitolo - Morciano