Sospesa la Otra Campaña per la repressione ad Atenco

Il Delegato zero annuncia l’allarme rosso dell’EZLN

Atenco non è solo!

Giovedì 4 maggio 2006

-  Il discorso del Delegato zero sui fatti di Atenco e l’annuncio dell’allarme rosso.
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-  Comunicado de San Salvador Atenco
-  Comunicato dell’Ass.ne Ya Basta!
-  Le prime iniziative in Italia
-  Foto di Atenco

L’EZLN si è dichiarato in allarme rosso a partire dalle ore 8 della mattina del 4 maggio (ore 15.00 ora italiana) e invita alla mobilitazione con azioni dirette di resistenza in solidarietà con i compagni di San Salvador Atenco, aderenti a la Otra Campaña, che sono stati violentemente repressi per essersi uniti allo sgombero dei floricoltori del mercato di Texcoco.

San Salvador Atenco, una città che si trova a circa mezz’ora da Città del Messico, era stata protagonista tre anni fa di una grande mobilitazione contro la costruzione di un aeroporto.

Meno di un mese fa la Otra Campaña aveva fatto tappa in questa città.

All’alba del 3 maggio durante lo sgombero violento di un’iniziativa pubblica al mercato di Texcoco dei floricoltori che fanno parte del Fronte dei popoli in difesa della terra, è morto un ragazzo di 14 anni e un centinaio di persone sono state arrestate.

Il delegado zero ricevuta la notizia mentre si trovava a Tlatelolco durante un atto pubblico de la Otra Campaña, ha definito i fatti di Atenco come una provocazione e un’aggressione alla campagna. Marcos ha dichiarato l’allarme rosso per l’EZLN e ha sospeso tutte le attività.
La Otra Campaña diventa quindi la Otra Atenco. Migliaia di persone si sono già spostate in questa città.

Il Delegato Zero ha invitato la Otra Campaña a realizzare azioni urgenti dentro e fuori dal Messico per esigere la liberazione immediata dei detenuti e il ritiro totale della forza pubblica che sta invadendo le terre di Atenco.

La corrispondenza con Matteo di Global Project da Città del Messico che riassume per noi i fatti di Atenco.
-  [ audio 1 ]

Attivisti dell’Associazione Ya Basta di Bologna, stanno facendo un’iniziativa pacifica ma determinata di fronte al consolato messicano del capoluogo emilianio; circa una ventina, stanno cercando di farsi riceverte dal console. Ascolta la corrispondenza con Silvana, Ass. Ya Basta Bologna.
-  [ audio 2 ]

Vedi anche:
Chiapas Indymedia
La Jornada

Vedi on line il sito de la Otra Campaña