Parigi - Due attivisti in stato di fermo

Venerdì 5 maggio 2006

Due attivisti italiani che hanno partecipato alla euromayday di Parigi si trovano in questo momento in stato di fermo. Denunciati insieme ad una trentina di persone sono accusati di "devastazione" e "resistenza". Le forze dell’ordine tentano infatti di addossare ai due attivisti italiani le azioni di sanzionamento dal basso di alcune agenzie interinali durante il corteo del 1 maggio.
Chiamati a rispondere delle accuse ieri, giovedì 4 maggio, sono stati processati per direttissima presso il Tribunale della Cité e sono attualmente trattenuti in stato di fermo, come confermato da quanti hanno partecipato al presidio che era stato indetto a partire dalle 13.30 davanti al tribunale di Parigi (sainte chapelle) per chiederne l’immediata liberazione.
Per oggi sono previste a Parigi manifestazioni contro la repressione nei confornti dei manifestanti contro il cpe, e, più in generale per richiedere l’amnistia per tutti i reati sociali.

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