La presenza militare a Vicenza

Vicenza - Lunedì 26 giugno 2006

-  CAMP EDERLE

A Camp Ederle (VI) ci sono il quartier generale della NATO e il comando della SETAF (Southern European Task Force-costituita nel 1951 quando i governi italiano e statunitense autorizzarono l’insediamento di truppe americane. Nel ’65 il comando viene definitivamente trasferito alla caserma Ederle) della US Army che ha per missione il supporto aerotattico alle unità nucleari missilistiche terrestri. In questa base vengono messe in opera le Adm, cioè le munizioni di demolizione atomica, in pratica le mine atomiche.
Vengono qui custodite e costruite le testate nucleari per le forze armate alleate nella regione meridionale della Nato In questa base sono operative le forze da combattimento terrestri che gli Americani mantengono normalmente in Italia: un battaglione aviotrasportato, un battaglione di artiglieri con capacità nucleare, tre compagnie del genio.
Presso l’aeroporto militare è acquartierato un gruppo tattico di paracadutisti ed un battaglione di obici. In ambito Nato è assicurata alla Allied Mobile Force (Ace) la possibilità di effettuare operazioni militari nazionali Usa nell’eventualità di interventi che si estendono fino al Medio Oriente.
A Camp Ederle c’e anche un’importante stazione di telecomunicazioni. Complessivamente i militari e i civili americani che operano a Camp Ederle dovrebbero essere circa 8.000.

-  BASE DELLA FONDEGA a San Giovanni a Monte, Tormeno (Vi)

Un componente della commissione paritetica sulle servitù militari dopo un sopralluogo alla base americana, situata sotto alle prime propaggini dei Berici, aveva denunciato che "qui sono custoditi missili antiaerei (Stinger), esplosivi ad alto potenziale (Semtex, Component B) e proiettili per artiglieria".
La base sarebbe minacciata da un fronte franoso che rischia di tramutarla in una bomba devastante.
Attualmente non sarebbero rispettate le norme di sicurezza pubblica italiane e si parla anche del progetto di un nuovo bunker senza protezione esterna . Naturalmente il comando Setaf ha cercato di minimizzare con un comunicato in cui sostiene che gli smottamenti verificatisi sarebbero superficiali e di modesta entità ma tra i vicentini, in particolare tra quelli di Tormeno, permangono legittime preoccupazioni.

-  Importante deposito d’armamenti a Longare(Vi)

-  Gendarmeria Europea

-  Coespu