
Giornata di mobilitazione a Trento in concomitanza dell’arrivo del Ministro all’Istruzione Giuseppe Fioroni e dell’inizio delle scuole superiori in città.
Due sono i motivi pricincipali che ci hanno spinto a muoverci quest’oggi.
Da una parte abbiamo segnalato la nostra preoccupazione per il silenzio di Fioroni rispetto alla necessità di abrogare la Legge Moratti sulla scuola, tenendo presente che il Trentino è stato primo laboratorio di sperimentazione delle drammatiche conseguenze dell’applicazione di questa. A lui abbiamo voluto portare un esempio concreto della situazione locale: 11,9 milioni di Euro destinati dalla Giunta provinciale ad un Istituto cattolico privato che conta, ad oggi, 25 studenti iscritti.
Inoltre abbiamo riferito al Ministro che nelle scuole pubbliche della nostra Provincia l’unico metodo "educativo", se così lo si può chiamare, sulla questione delle sostanze stupefacenti è la repressione condotta con le retate delle forze dell’ordine nei cortili.
Nel pomeriggio lo abbiamo voluto dire anche ai ragazzi, in strada: crediamo che il messaggio terroristico e demonizzante finalizzato alla prevenzione sia assolutamente inadatto in una scuola superiore, inadatto in assoluto per affrontare la questione droga.
Per questo abbiamo anche inaugurato oggi l’Operazione Camomilla: per affrontare tutte le questioni abbiamo bisogno di tempo e tranquillità, di confronto e non di paranoie e terrorismo psicologico.
Per noi scuola e strategie educative dovrebbero formarci come buoni cittadini, e non crediamo che il metro di misura per il buon cittadino sia calcolato sulle canne che da ragazzo si è fumato!
leggi il volantino consegnato al Ministro Fioroni
leggi il volantino antiproibizionista dell’Operazione Camomilla
guarda il fumetto dell’Operazione Camomilla