Padova - Immigrati in consiglio: una farsa

Padova - Giovedì 14 settembre 2006

Nel consiglio comunale di Padova siederà un extracomunitario. Sarà eletto dalla nuova "Commissione di rappresentanza dei cittadini stranieri" i cui membri, 28, saranno designati dalla stessa giunta, dai sindacati e dalle associazioni.

La proposta approvata in consiglio comunale rappresenta l’ennesima farsa. Dare a un cittadino migrante la possibilità di parlare, ma di non votare durante un consiglio comunale non significa sviluppare l’integrazione. Integrazione significa, invece, avere pari diritti e pari doveri come qualsiasi cittadino italiano. La partecipazione dovrebbe passare anche per la possibilità di decidere ed eleggere in maniera autonoma i propri rappresentanti. Questo non è permesso. I 28 membri della commissione sono già stati decisi a tavolino. Diritto di parola, ma non di voto è un tornare indietro. Mentre il governo di centro sinistra annulla le delibere fatte da comuni che avevano avviato percorsi per il voto amministrativo ai migranti, Padova gioca la carta della farsa della partecipazione.
Intervista con Gianni Boetto- Associazione Razzismo Stop.
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