Spagna. #primaveravalenciana proteste e repressione

22 / 2 / 2012

Spagna. Gli studenti sono il nemico

Gli studenti medi e universitari di Valencia stanno protestando contro i tagli all’istruzione previsti dal governo regionale, e da quattro giorni ... »

Life during Wartime

La rubrica di Augusto Illuminati

20 / 2 / 2012

We take care of our own

Sì, vogliamo prenderci cura di ciò che ci appartiene, di ciò che è nostro proprio. Dovunque sventoli quella bandiera, da Chicago al Superdome di ... »

#occupysunday. Prima giornata di sciopero della spesa dell'Assemblea Permanente dei movimenti nord est contro l' apertura domenicale

Francia. Elezioni e questione ambientale.

Terzo approfondimento

19 / 2 / 2012

Francia e nucleare un lavoro a rischio

22mila interinali dei quali 4000 sono 'nomadi' del servizio di manutenzione nucleare.
Sono operai che lavorano nelle imprese prestatarie per EDF (società erogatrice dell'elettricità in Francia) e vivono nelle aree di campeggio in ... »

Campania - Contro le politiche di austerity

Resistere al tempo della crisi

Roma 22 febbraio 2012 - Terzo giorno di occupazione della fabbrica RSI - Valutazioni complessive da parte di un operaio.

Verso lo sciopero e manifestazione Fiom del 9 marzo

19 / 2 / 2012

Assemblea dei delegati della Fiom in preparazione dello sciopero e manifestazione del 9 marzo - Commenti di Luca Casarini e Francesco Raparelli

Partecipata ed intensa l'assemblea dei delegati Fiom a Roma il 18 febbraio. La chiusura di Maurizio Landini è stata incentrata sulle ragioni dello ... »

I precari della casta

21 / 2 / 2012

Casta dei giornalisti? No, grazie

Solo a Roma sono 2mila i cronisti precari: sottopagati, senza tutele nè diritti. Una giungla di atipici dove a pagarne le conseguenze non sono solo giovani lavoratori ma la stessa libertà di informazione. E’ urgente una legge nazionale sull’equo compenso del “lavoro giornalistico”.
 “I giornalisti? Una casta”. O forse è meglio specificare, per controbattere un luogo comune per eccellenza. Chiaro, siamo il Paese delle ... »

Spazi sociali per l'alternativa

21 / 2 / 2012

BANKITALIA: palazzi precari, vite precarie. Ora facciamo i conti.

Dopo 8 anni Bankitalia si accorge che una struttura del suo immenso patrimonio è decadente, in precarie condizioni, e chiede lo sgombero di 50 famiglie, di un centro sociale, di una radio e di un’officina di arte e di comunicazione.
CI TROVERETE LA' DAVANTI, PRONTI A PRESENTARVI IL CONTO È notizia di oggi che Bankitalia annuncia un altro anno di recessione. Un altro anno in ... »

Il caso "Olimpiadi"

20 / 2 / 2012

Fasten your seat belts

Perché Monti ha detto no alle Olimpiadi?
1. L’immediato al No del governo Monti alle olimpiadi romane trova: Alemanno, il postfascista sindaco della città, sull’orlo di una crisi ... »

La Grecia e noi

22 / 2 / 2012

La Grecia. il default e il poker

Christian Marazzi ha ben spiegato quale sia il rapporto, assolutamente indissolubile, tra stati d’animo come il panico, l’euforia, la depressione e l’andamento finanziario. La parte emozionale della produzione di denaro a mezzo di denaro o se volete, quella che lucidamente affida al calcolo irrazionale l’esito di operazioni che muovono quantità di ricchezza nominale che corrisponde a molte volte il PIL mondiale, in questi anni si è strutturata e organizzata. Le agenzie di rating, società private, condizionano gli stati, ma ... »

Verso la manifestazione del 25 febbario in Val di Susa

Africa: una rivolta nella crisi

22 / 2 / 2012

Senegal - I morti aumentano, la rabbia non cede.

di Giò, dottoranda a Dakar « Giusto » per ribadire che non sono solo la polizia senegalese sta usando lacrimogeni e palle in cautchu per mirare alla testa dei manifestanti, ma che sta letteralmente sparando su chi protesta, ecco la riaggiornata lista dei morti :Lunedì 30 gennaio, nella città di Podor (a nord-est), durante una manifestazione del M23, Mamadou Sy, liceale diciasettenne, è stato ucciso da un proiettile al torace e la signora Banne Ndiaye, che tornava dal mercato, è stata colpita ed uccisa da un proiettile alla ... »

Non si esce vivi dagli anni 90? Appunti a vent'anni da Tangentopoli

21 / 2 / 2012

Non si esce vivi dagli anni '90? Appunti a vent'anni da Tangentopoli

Per non restare impantanati nella retorica moralista e giustizialista bipartisan, occorre ricostruire il contesto storico in cui avvenne quel passaggio di paradigma.
Giuliano Santoro, su Micro Mega, individua una data fondamentale per spiegare il crollo della Prima Repubblica: 7 febbraio 1992, giorno in cui il settimo governo Andreotti firma il Trattato di Mastricht, la pietra miliare che segna l'avvio il processo che porterà all'unione monetaria europea. Tre anni prima, il crollo del Muro di Berlino, destabilizza le rendite di posizione che puntellavano il sistema politico italiano, facendo venire meno la necessità del blocco di potere nato attorno alla Democrazia cristiana, che ormai aveva assolto il ... »