Manifestazione contro il pacchetto sicurezza

Contrastiamo la spirale autoritaria!!!!

Sabato 10 ottobre ORE 15.00 ALESSANDRIA

Utente: amysere
17 / 9 / 2009

Il “pacchetto sicurezza”, varato dal parlamento italiano rappresenta una ulteriore tessera del disegno del governo di destra tendente ad aumentare la militarizzazione del territorio. Prevede un inasprimento delle pene e una brutale attenzione verso i migranti, come se il problema fossero loro. Risolve tutto con la carcerazione senza regole e la deportazione e detenzione, senza rispetto per qualsiasi diritto umano. I “centri di identificazione e espulsione” (C.I.E.) hanno preso il posto dei già famigerati “Centri di permanenza temporanea” (C.P.T.).

Anche solo il cambio del nome di queste strutture indica le loro vere intenzioni. In questi lager mascherati da dormitori negli ultimi mesi ci sono state proteste e rivolte che hanno provocato feriti e in qualche caso addirittura dei morti, a causa del sovraffollamento e delle condizioni disumane di trattamento.

La maggior parte dei migranti accolti in queste prigioni “temporanee”, vengono poi restituiti, come pacchi, al paese che li ha lasciati partire (Libia) e qui lasciati marcire in campo di concentramento posti nel deserto. Viene comunque praticata una politica di respingimento dei migranti che cercano di approdare in Italia via mare.

Le prime pagine dei quotidiani sono state spesso riempite con notizie sulle violenze subite da donne ad opera di nord africani o rom, e per quanto tali azioni ci facciano ribollire il sangue nelle vene, non dimentichiamo che almeno l’80 % delle violenze sono subite in ambito familiare.

Le cronache ci hanno raccontato degli assalti alle ville isolate da bande di efferati rapinatori, che non si sono fermati davanti a nulla per ottenere il loro bottino, ma nessuno ci ha spiegato che tali atti brutali sono permessi dalla criminalità italiana.

Invitiamo a partecipare alla manifestazione

tutte le persone amanti della libertà, tutti gli antifascisti che riconoscono le somiglianze fra le ronde civiche e le camicie nere, tutti gli antirazzisti che comprendono quanto le culture dei migranti possono arricchire la nostra, tutti gli individui che con l’apporto delle loro sensibilità e convinzioni possono permetterci di costruire un movimento anti- autoritario.

Laboratorio Anarchico PerlaNera, CSA Lacandona, Unione Sindacale italiana di Alessandria, Comitato Lavoratori Cileni in Esilio, Individualità anarchiche e libertarie

Prime adesioni: Federazione Anarchica Torinese (Torino), Rete Anarchica Antimilitarista,

G.L.C.A. L’Erba (Casatenovo), Spazio Sociale “Libera” (Modena), Circolo Zabriskie Point

(Novara), F.A.I. di Cuneo, Assemblea Lavoratori Autoconvocati Borgomanero (No)

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