Appello alla mobilitazione

La Terra a chi la lavora!

Martedì 11 ottobre, Roma, piazzale antistante la FAO, concentramento ore 9

7 / 10 / 2011

In vista della prossima assemblea generale del Comitato sulla Sicurezza Alimentare Mondiale (CSA) che si svolgerà a Roma, presso la FAO, le organizzazioni della società civile chiamano alla mobilitazione per  dire no al Land Grabbing e per chiedere delle Linee guida per l'accesso alla terra che rispettino i diritti fondamentali delle popolazioni  indigeni, dei contadini, dei pastori e delle comunità di pescatori richiamandosi all'Appello di Dakar.

Manifesteremo, davanti la sede della FAO,  per  denunciare le atroci conseguenze  che hanno  i  progetti di land grabbing (accaparramento di terra) realizzati con investimenti privati di grandi multinazionali o di Stati sovrani alla ricerca di terre per assicurarsi materie prime agricole, energia, miniere, aree di particolare pregio ambientale, aree ad elevato interesse turistico.

Decine di milioni di ettari a beneficio di interessi privati o di Stati terzi sono stati rubati alle popolazioni locali. L'accaparramento delle terre viola i diritti umani, privando le popolazioni  indigeni, i contadini, i pastori e le comunità di pescatori dei propri mezzi di sostentamento, limitando il loro accesso alle risorse naturali e togliendo loro libertà di produrre come vogliono,  aumentano inoltre le disuguaglianze delle donne nell'accesso alla terra;

Gli investitori privati con la complicità dei governi locali minacciano il diritto al cibo delle popolazioni rurali, li condannano a essere vittime di  una  disoccupazione dilagante e l'esodo rurale, aggravano la povertà e i conflitti,  contribuiscono alla perdita del sapere locale e delle identità culturali. Considerando che la terra e il rispetto dei diritti umani sono in primo luogo sotto la giurisdizione dei parlamenti e governi nazionali, essi portano la maggiore parte di responsabilità per questi furti di terra ed i governi che partecipano al CSA devono dare una risposta immediata.

Tutto questo è scritto nell'Appello di Dakar, che invita i governi a porre fine alla land grabbing e sollecita il CSA di rifiutare i principi della Banca Mondiale che facilitano gli investimenti dei privati per l'acquisizione delle terre  (RAI), che è già sottoscritto sottoscritto da oltre 650 organizzazioni, sarà presentato al presidente dei negoziati.

Alla fine della Manifestazione l'Appello di Dakar sarà quindi consegnato al Presidente del CSA.

Alla manifestazione garantiranno  la loro partecipazione alcuni rappresentati delle vittime di progetti di land grabbing che daranno la loro testimonianza.

La terra è di chi la lavora, fermiamo il Land grabbing ovunque nel mondo!

La manifestazione è convocata da :
La Via Campesina
FIAN International
WAMIP
World Forum on Fish Workers
CISA Comitato Italiano per la Sovranità alimentare
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