comunicato stampa

Non possiamo stare zitti!

24 / 3 / 2010

Nell'Italia dei Bertolaso, dei Frisullo, nell'Italia delle raccomandazioni diventate modus operandi per la ricerca di un lavoro, in un momento dove tante lavoratrici e lavoratori perdono il lavoro e dove trovare un lavoro è diventata una missione impossibile, il sindaco di Empoli e la giunta tutta hanno trovato la sfacciataggine di approvare una delibera per l'assunzione a tempo determinato (fino a giugno 2014) di un ex assessore, eletto nel consiglio provinciale nelle liste del PD, che affiancherà lo staff del sindaco per occuparsi delle tematiche del terzo settore, delle iniziative di cooperazione internazionale e dei rapporti di carattere mondiale. Non abbiamo parole! Si assume un ex assessore, che tra l'altro non aveva brillato nella vecchia giunta Cappelli, per occuparsi della cooperazione internazionale? Ma il sindaco e la giunta si rendono conto che con quei 30mila euro l'anno, che regalano all'ex assessore, si potrebbero finanziare progetti già esistenti, progetti scritti da responsabili di associazioni che molto spesso non recepiscono nemmeno rimborsi spesa? Non capiamo che logica c'è dietro questa scelta, eppure per esperienza diretta, i dirigenti comunali con cui in questi ultimi anni ci siamo confrontati per parlare di progetti, anche legati alla cooperazione internazionale, ci sono sembrati sempre molto preparati. Oggi con questa scelta scellerata questi amministratori danno un segnale bruttissimo di mala amministrazione di privatizzazione e di spreco di denaro pubblico.

Comunità in Resistenza Empoli

Cobas Empolese Valdelsa

Coordinamento toscano di sostegno lotta zapatista

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