I sindacati indicono lo stato di agitazione per chiedere l'annullamento dell agara Centralizzata dei Cup delle Asl e delle AO della Regione: Venerdì 4 settembre dalle 10 alle 14 presidio sotto la regione Lazio di tutti i lavoratori dei Cup

Proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori Cup... venerdì 4 settembre dalle 10 alle 14 mobilitazione sotto la Regione Lazio

Comitato Lavoratori Cup Lazio in lotta per il lavoro e contro la precarietà: no a Mafia Capitale, no al massimo ribasso, si alle clausole sociali

Utente: Radisol
31 / 8 / 2015

regione%2Blazio.jpg

Il Comitato Lavoratori Cup Lazio aderisce alla mobilitazione indetta da CGIL, CISL e UIL Funzione Pubblica per l'organizzazione di un presidio che si terrà il 4 settembre dalle ore 10,00 alle ore 14,00 sotto la Regione Lazio, p.zza Oderico da Pordenone, sulla gara Unica Centralizzata CUP.

All'iniziativa sarà presente una folta delegazione del Comitato Lavoratori Cup del Lazio che ha raccolto ad oggi, a partire dal 5 agosto, complessivamente oltre 5.000 firme con l'adesione di gran parte dei lavoratori che operano nelle varie ditte esterne dei servizi Cup delle ASL e AO della Regione Lazio.
Il Comitato si augura che tale iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali possa evitare l'inasprimento della mobilitazione che prevede, allo stato, uno sciopero ad oltranza a partire dal prossimo 8 settembre con gravissimi disagi per i cittadini della regione nell'accesso alle prestazioni sanitarie ambulatoriali.
Comitato dei Lavoratori dei Cup del Lazio
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa delle sigle sindacali:
Comunicato StampaFP CGIL Roma e Lazio, CISL FP Roma e Rieti, UIL FPL Roma e Lazio
Gara Unica Centralizzata CUP: a rischio centinaia di posti e stato di agitazioneVenerdì 4 settembre Assemblea Presidio sotto la Regione Lazio
“A tutt’oggi, pur in presenza di una richiesta di incontro e della nostra denuncia circa la situazione critica che si profila, non abbiamo ricevuto alcuna risposta dalla Regione Lazio sulla Gara Unica Centralizzata CUP, che contiene clausole di salvaguardia a dir poco ambigue e importi più bassi rispetto all’attuale gestione.Un fatto che potrebbe comportare la perdita di centinaia di posti di lavoro su un totale di quasi 2.000 operatori”. Lo ricordano in una nota Mauro Mastropietri della FP CGIL, Stefania Gunnella della CISL FP e Pietro Bardoscia della UIL FPL di Roma e Lazio.“Ancora una volta si taglia – continuano i sindacalisti - non capendo che a rimetterci saranno solamente i lavoratori ed i cittadini che subiscono una riduzione dei servizi.Siamo di fronte a una gara che prevede meno risorse stanziate per il servizio, il taglio delle ore di lavoro e non dà garanzie né sul riassorbimento di tutti i lavoratori attualmente impiegati nelle varie commesse, né sulle eventuali condizioni di tutela”.“Visto che i termini sono ormai vicini alla scadenza e da parte della Regione Lazio non abbiamo avuto alcun cenno – concludono Mastropietri, Gunnella e Bardoscia – FP CGIL, CISL FP e UIL FPL proclamano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori che operano nel servizio CUP, a partire dall'assemblea presidio che si terrà Venerdì 4 settembre dalle 10 alle 14 sotto la Regione Lazio, in Piazza Oderico da Pordenone”.
Responsabile III Settore UIL FPL Roma e Lazio
Pietro BardosciaCoordinatore III Settore Frosinone Uil FplE.FaiolaI Delegati Gau UIL FPL Capodarco Roma e ProvinciaStefano InnocentiRiccardo PaladinoFederica PodenzanaGianfranco AngeliniAntonio De AngelisAlessandra MarcheschiDelegato Gau UIL FPL Capodarco RietiIvan Marchetti
Delegato Gau UIL FPL Capodarco Latina
Gianluca Di Spirito

Bookmark and Share