Ancona - Per la democrazia economica, contro il patto di stabilità

Assemblea pubblica giovedì 1 agosto

30 / 7 / 2013

Giovedì 1 agosto una serie di realtà associative e politiche di Ancona ha deciso di indire un’assemblea pubblica, a cui ha invitato il sindaco, in vista del dibattito in consiglio comunale sul bilancio. Ci vuole “una politica amministrativa nuova che nasca dal basso”.

Un’assemblea pubblica in Piazza Roma per discutere sul bilancio del Comune, sul patto di stabilità, sulla “democrazia economica ad Ancona”, come recita il manifesto di convocazione. Si tratta dell’iniziativa promossa da una serie di soggetti associativi e forze politiche a cui è stato invitato anche il sindaco Valeria Mancinelli. “ Nel triennio 2012-2015 sono previsti tagli ai Comuni per 28,7 miliardi. Le politiche di austerità imposte dal “patto di stabilità” interno comportano lo svuotamento totale dei governi locali” si legge nel testo che indice l’incontro. Quindi dito puntato contro il patto di stabilità vero e proprio cappio al collo per i Comuni che “li renderà più disponibili a svendere il proprio patrimonio, a privatizzare i servizi anche quelli essenziali, a favorire le speculazioni immobiliari. In discussione è la stessa funzione sociale dei Comuni, come luoghi di prossimità delle comunità di un territorio”. Con il pretesto della lotta alla “casta” si vogliono ridurre “gli spazi di democrazia (riduzione della rappresentanza, abolizione delle Circoscrizioni, svuotamento del ruolo del Parlamento, progetti di modifica della Costituzione…)”. Insomma si eseguono le direttive della troika senza che nessuno alzi la voce per protestare. “ Assistiamo ad un progressivo processo di spoliazione delle comunità locali che rischia di realizzarsi sulle teste dei cittadini senza che si organizzi una resistenza!”. Per questo i firmatari credono sia necessario “la sperimentazione di una politica amministrativa nuova, che nasca dal basso e non obbedisca al Patto di Stabilità, facendo leva sul protagonismo delle esperienze sociali orientate alla democrazia economica e delle lotte per la difesa di diritti, ambiente e lavoro”.

L’appuntamento per discutere di questi temi è per Giovedì 1 AGOSTO, ad ANCONA in Piazza Roma alle ore 18,30. Si tratta della PRIMA ASSEMBLEA PUBBLICA sulla DEMOCRAZIA ECONOMICA. La data non è casuale visto che il 2 e il 3 si discuterà in consiglio il bilancio

I firmatari chiedono:

  • una gestione partecipativa delle risorse e non scelte calate dall'alto

  • la difesa dei beni comuni e la gestione pubblica dell’acqua e dei servizi locali

  • la difesa del patrimonio comunale in dismissione, l’utilizzo delle le terre ad uso agricolo, l’utilizzo degli appartamenti per l'emergenza abitativa dei tanti in situazione di sfratto esecutivo e senza lavoro.

  • La difesa dell’edilizia scolastica e la manutenzione di strade e spazi pubblici diventino una priorità del governo comunale.

Promuovono e aderiscono all'iniziativa:

Progetto Ancona Bene Comune - Comitato Acqua Bene Comune - Ancona, Comitato cittadino Ancona Partecipa - Centro Sociale Asilo Politico - Associazione Casa delle Culture - Associazione Shimabara, Circolo Laboratorio Sociale - Partito dei Comunisti Italiani Ancona - Sinistra Ecologia e Libertà Ancona - e molte singole cittadine e cittadini anconetani

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